ho deciso di restare in questa terra perchè non trovo giusto che qualcuno la devasti senza che nessuno si opponga.
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Nome: nunzia lombardi
per passione, o meglio per difesa, mi occupo di gestione di rifiuti.
la mia terra, marigliano, compresa tra acerra, nola e giugliano nel napoletano, è diventata la pattumiera d'italia e del mondo.il tentativo attraverso le foto ed i post su questo blog è di raccontare ciò che accade qui. nell'ultimo anno ho collaborato ad un libro scritto da bernardo iovene "Campania infelix" edito da rizzoli
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tratto da http://www.cliccamarigliano.net/modules/news/article.php?storyid=3943
I nuovi problemi che stanno per abbattersi sul servizio di raccolta rifiuti a Marigliano nascono ad Arzano. Anche lì come a Marigliano a svolgere il servizio è la ditta “Ecologia Sa. Ba. Srl”, l’azienda titolare dell’appalto che è stata colpita da interdittiva antimafia. Il provvedimento è stato emesso dalla Prefettura di Napoli a seguito degli accertamenti svolti dalla commissione prefettizia insediatasi a Arzano dopo che il comune è stato sciolto per infiltrazione della criminalità organizzata. Al comune di Marigliano si è in attesa della comunicazione ufficiale da parte della Prefettura e nel frattempo ci si sta già attivando per avviare la procedura prevista per legge.
Quando un’azienda viene colpita da interdittiva antimafia le amministrazioni hanno trenta giorni di tempo per provvedere alla revoca dei contratti posti in essere con la società interdetta ed alla sostituzione della stessa con l’indizione di una nuova gara d’appalto. Spettacolo già visto a Marigliano, difatti nell’ottobre 2005, il presidente della commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti on. Paolo Russo aveva chiesto spiegazioni al sindaco di Marigliano, Felice Esposito Corcione, circa i mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti. Dagli accertamenti risultò che la ditta incaricata dal consorzio di Bacino Napoli 3 alla raccolta dei rifiuti nel comune di Marigliano utilizzava mezzi e locali di un’altra ditta, la quale era però colpita da interdittiva antimafia. Saputo questo, il Sindaco revocò la concessione al Consorzio e chiese al Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti ed al Prefetto l’elenco delle ditte alle quali era possibile affidare temporaneamente la gestione dei rifiuti.
Bisogna aspettare febbraio 2007 quando in seduta pubblica, presso la sala giunta del comune di Marigliano, si è svolta la prima fase della gara d'appalto volto all'affidamento della gestione del servizio di igiene urbana per cinque anni. Una gara sulla quale erano accesi i riflettori amministrativi poiché, da quando si era insediato l'assessore Mario Ardolino, quello del 13 febbraio era stato il terzo tentativo di celebrare una gara ad evidenza pubblica europea per la gestione quinquennale del servizio di igiene urbana (pulizia delle strade, raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani e via discorrendo). I precedenti tentativi avevano dato come esito gare deserte, ma stavolta si erano presentati quattro candidati: il consorzio "Iacta", l'azienda "Ecologia Sa.ba", l' azienda "Arzano Multiservizi" e l'azienda "MITA". Tre candidati risultarono ammissibili alla gara: il consorzio "Iacta"fu escluso e nella mattinata del 16 marzo risultò vincitrice della gara, con un ribasso del 14,01% la Sa.ba., azienda che già deteneva il servizio di igiene urbana per il territorio di Marigliano.