ho deciso di restare in questa terra perchè non trovo giusto che qualcuno la devasti senza che nessuno si opponga.

Eccomi

Utente: nunzia1978
Nome: nunzia lombardi
per passione, o meglio per difesa, mi occupo di gestione di rifiuti. la mia terra, marigliano, compresa tra acerra, nola e giugliano nel napoletano, è diventata la pattumiera d'italia e del mondo.il tentativo attraverso le foto ed i post su questo blog è di raccontare ciò che accade qui. nell'ultimo anno ho collaborato ad un libro scritto da bernardo iovene "Campania infelix" edito da rizzoli

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giovedì, 18 giugno 2009
il depuratore di cuma

Eco-News, video Sciopero dipendenti, fermo depuratore Cuma Protesta dei dipendenti. I liquami non trattati finiscono direttamente a mare. I sindaci di Pozzuoli e Giugliano: «Disastro ambientale». All’interno del post il servizio di Striscia la Notizia sul depuratore cumano ed il filmato “Cuma, bomba ecologica”, breve (quanto triste) storia dell’impianto I lavoratori bloccano il depuratore di Cuma, esasperati dai continui ritardi nel pagamento dello stipendio, ed è emergenza ambientale. Gravissima. Ieri il mare di Licola era una fogna a cielo aperto. Una enorme macchia marrone, alimen­tata ora dopo ora dai liquami scari­cati direttamente in acqua. In via Ripuaria, a Giugliano, e nella zona antistante la chiesa di San Massi­mo, nel borgo di Licola, comune di Pozzuoli, strade viscide per la mel­ma, sovrastate da un tanfo nausea­bondo. I liquami sgorgavano co­piosi dal sottosuolo, attraverso i tombini. Emir Kusturica non avrebbe saputo immaginare una scena più paradossale, ma a Poz­zuoli e a Giugliano nessuno ha vo­glia di ridere. Men che meno i sindaci. Quello di Giugliano, Giovanni Pianese, non crede letteralmente ai suoi oc­chi: «Allucinante. Non è concepibi­le che una protesta, per quanto le­gittima, arrechi simili danni all’am­biente e alla popolazione». Il suo collega puteolano, Pasquale Gia­cobbe, minaccia denunce ed espo­sti, ma intanto assiste impotente al disastro: «Esigo che siano accer­tate le responsabilità, ad ogni livel­lo». Appena avuta notizia dell’ agi­tazione dei dipendenti dell’ Ugl, il Comune aveva chiesto all’ assesso­rato all’ Ambiente della Regione un intervento immediato per scon­giurare danni igienico-sanitari. Ie­ri il Comune ha sollecitato anche un intervento di Prefettura ed Asl. «Adesso bisognerà far fronte alla grave situazione-igienico sanitaria che si è determinata con la fuoriu­scita in strada dei liquami e con lo sversamento in mare di materiale non depurato, con conseguenti danni per la stagione turistica ap­pena iniziata — incalza il sindaco Giacobbe — convocheremo subito ad un tavolo di discussione sia la Hydrogest che la Regione per chie­dere l’immediata bonifica dell’ in­tera area danneggiata». Si mobilitano anche i residenti di Licola e Varcaturo che stanno su­bendo i maggiori disagi. Puntano a costituire un Comitato ed a chie­dere alla Regione Campania i dan­ni per l’inquinamento ambientale arrecato. «Vengano accertate le col­pe dell’accaduto» denunciano. Le colpe, appunto. Ce ne sono tante nella intricatissima vicenda dei depuratori campani che Hydro­gest (90% Termomeccanica (“a volte ritornano”, ndRed9) e 10% Giustino Costruzioni) gestisce da novembre 2006, dopo aver vinto la gara nel 2003. Quelle degli operai, i quali martedì sera hanno perso la testa ed hanno bloccato l’impian­to, sono le ultime, in ordine crono­logico. Non le più gravi, certamen­te. «Non ci hanno ancora pagato lo stipendio di maggio», lamenta Leo­poldo Fabozzi, turnista (1700 euro di salario ) nel depuratore di Foce Regi Lagni. «Per gente che campa con il salario e 17 giorni di ritardo significa problemi con l’affitto e per la spesa», incalza Antonio Nor­gese, una moglie e due figli, che la­vora al depuratore di Napoli Nord, in quel di Orta di Atella. Va avanti così da due anni. Fino ad ora i 400 metalmeccanici degli impianti ave­vano mantenuto dritta la barra del timone: rivendicazioni tramite le rappresentanze sindacali, ingiun­zioni legali. La sera di martedì, però, a Cuma è accaduto qualcosa di diverso. Una parte dei 140 operai ha scelto la linea dura. «Un errore — ammet­te Gennaro Esposito, della Uilm— Ci ritroveremo con una valanga di denunce e finiremo con l’alienarci la simpatia della gente». Quella che ieri osservava il mare di liqua­mi, dalla spiaggia di Licola. Eppure, sarebbe ingiusto, per raccontare la vicenda della depura­zione che non c’è, in Campania, partire dall’ultimo anello, dall’in­ciampo degli operai. Meglio guar­dare gli impianti, quelli che Hydro­gest avrebbe dovuto rendere più efficienti e funzionali, dopo la gara di appalto. A Cuma i digestori per stagiona­re i fanghi sono fermi da un anno e mezzo. Erano talmente messi ma­le che rischiavano di esplodere. Nella centrifuga finisce il fango fre­sco e l’impianto lavora malissimo. Nell’impianto di Napoli Nord at­tendono da anni la sostituzione di due centifughe, entrambe lavora­no a singhiozzo. Tutti i depuratori, poi, affogano nei fanghi. Li dovreb­be portare in una discarica in Pu­glia la ditta Trincone di Pozzuoli. Dagli impianti escono non più di un paio di camion al giorno, però. Servirebbe il triplo dei viaggi. Insomma, un disastro. Lo rico­nosce anche Gaetano De Bari, am­ministratore di Hydrogest. «La col­pa, però — dice —non è nostra. Abbiamo incassato solo una mini­ma parte dei canoni di depurazio­ne che, come previsto dal contrat­to, avrebbero dovuto garantirci la copertura dei costi e i profitti. I Co­muni le hanno pagato le quote al Commissariato alle Acque, ma a noi sono arrivate solo in parte. Per giunta, sulla base delle tariffe con­cordate nel 2003, inferiori a quelle del 2006, quando abbiamo preso gli impianti». Hydrogest rivendica 65 milioni di euro di credito. Si spiegano co­sì, sostiene De Bari, i continui ritar­di nei pagamenti degli stipendi, la manutenzione carente e i lavori di adeguamento dei depuratori che non sono mai iniziati. L’assessore regionale all’Ambiente, Ganapini, sta cercando una soluzione. È una buona notizia. L’altra, recentissi­ma: sono state montate le centrali­ne sugli impianti per verificare la qualità dell’acqua in ingresso e in uscita. Le ha prodotte una società del nord, la Orion, su appalto del­l’Arpac. Gara vinta nel 2006, con­tratto stipulato solo a maggio, lavo­ri ultimati in tempo record. Si è corso il rischio di perdere il finan­ziamento europeo. In serata la Re­gione con una nota del settore Ci­clo integrato delle acque ha reso noto che sono iniziate le operazio­ni di pulizia dell’area intorno al de­puratore. (Fabrizio Geremicca, Corriere del Mezzogiorno)

Postato da: nunzia1978 a 14:40 | link | commenti (23)


Commenti
#1    19 Giugno 2009 - 08:08
 
è paradossale come una situazione del genere non abbia avuto l'aco dovuta!!!!
Voglio inoltre ricordare che il filmato di striscia mancava di una premessa fondamentale: la mancanza di conformità della depurazione delle acqua in linea al testo unico ambiantale (d.lgs. 152 del 2006) era la stessa di quella del testo normativo precedente del 1999.
perchè ci faccimamo sempre prendere in giro?????
utente anonimo

#2    21 Giugno 2009 - 01:54
 
VERGOGNA:VERGOGNA:VERGOGNA
utente anonimo

#3    25 Giugno 2009 - 23:39
 
è uno schifo ho tre bambini e sono costretto a restare in casa senza ma poterli portare al mare una volta nonostante ovunque mi giro c'è il mare
utente anonimo

#4    26 Giugno 2009 - 21:36
 
io sono molta dispiaciuta,
perhche' io non posso
fare il bagno
utente anonimo

#5    27 Giugno 2009 - 03:34
 
ma perchè nessuno dice le cose come stanno:
La gestione delle acque in Campania è un Bussiness CRIMINALE gestito da CRIMINALI grazie ad una classe politica CHE COMPRA i propri voti e che permette all'orrendo e devastante stillicidio ambientale di perpetuarsi.
Sono sconvolto, mi affaccio dalla finestra e vedo un mare bellissimo,di un blu da sogno e poi immancabile ,nel tardo pomeriggio un tanfo...che satura l'aria.
SIgnori dobbiamo svegliarci, dovremmo essere noi cittadini a gestirci la famosa COSA PUBBLICA.
Le acque,il mare,le spiagge sono un bene comune!!!!!
Ne va della nostra vita!!!
Perchè nessuno si rende conto che stiamo letteralmente legittimando questa gente ad ucciderci.
La nostra terra è stata scelta dai nostri antichi antenati perchè amena, bellissima da togliere il fiato.
Perchè dobbiamo privarci della nostra terra?
perchè io che vivo a Pozzuoli devo arrivare nel Circeo per farmi una giornata di mare decente, nonostante i chilometri e chilometri di costa che ci ritroviamo?
RAGAZZI IO SONO INCAZZATO NERO;
Con voii cittadini in primis, che per 50 euro vi vendete il voto permettendo che siano governi assolutamente INDIFFERENTI,SORDI,CIECHI e CORROTTI a "governarci".
SVEGLIAMOCI,IL FUTURO SIAMO NOI.
utente anonimo

#6    04 Luglio 2009 - 07:02
 
la natura l'ha creata DIO PER L'UOMO. l'UOMO L'HA DìISTRUTTA PER UN dio||||Quello che uccide la vita di molti per dare oppio ai pochi
che credono di possedere il mondo!!
utente anonimo

#7    06 Luglio 2009 - 13:49
 
dovreste essere arrestati tutti con forti conseguenze penali
utente anonimo

#8    06 Luglio 2009 - 16:38
 
per cosa dovremmo essre arrestati?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nunzia1978

#9    08 Luglio 2009 - 16:47
 
L'Auchan ha le piscine in offerta....
utente anonimo

#10    12 Luglio 2009 - 00:22
 
se qualke bambino subira danni seri,spero ke il genitori si rivolgeranno a persone giuste per farvela pagare a voi ed vostri figli.il mio augurio e per dirigenti e operai del depuratore.infami!!!!
utente anonimo

#11    17 Luglio 2009 - 16:34
 
rispondo a nunzia "per disastro ambientale
utente anonimo

#12    17 Luglio 2009 - 16:38
 
noi???
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nunzia1978

#13    17 Luglio 2009 - 20:58
 
è inutile lamentarrsi sono anni che facevamo il bagno nella fogna finalmente il giocattolo se rotto forse qualcosa si muoverà
utente anonimo

#14    17 Luglio 2009 - 21:06
 
mannac bubba stu mar fa pop scif facimm scif purnui ca nun sapimm accuncia nu depurator e o dic i ca so na person ca sap campà e pur seria vaffanculo a tutti da giangi il tremendo song o megl tie e buon vacanze
utente anonimo

#15    17 Luglio 2009 - 21:11
 
aggiusstate il mare m vogl fo o bagn perche ancora me l aggia fa se song bianc bianc uffa ho 12 anni e ancora mi devo fare il bagno
utente anonimo

#16    19 Luglio 2009 - 19:51
 
ma merdolaso e nano pedofilo sono venuti a vedere? ahh dimenticavo per votare alle regionali ci vuole ancora tempo
utente anonimo

#17    21 Luglio 2009 - 22:59
 
e che commento volete che vi lasci!
se io potessi decidere per questi operai li metterei nudi a fare il bagno per ore e ore in quell'acqua fetida, finquando il loro corpo sarà pieno di bolle e piaghe!
sono più terroristi loro che i seguaci di Bin Laden, spero la paghino nel modo più atroce possibile perdendo a sua volta anche il lavoro!!!!

GENTE DI MERDA!!! SENZA COGLIONI!!!
utente anonimo

#18    25 Luglio 2009 - 07:30
 
Posso sapere come mai queste cose succedono sempre e solo in Campania???
utente anonimo

#19    25 Luglio 2009 - 19:42
 
nonostante tutto anche se non vi pagavano poteva essere una protesta come le altre ,potevate manifestare ,bloccare la città le stazioni,ma quanto avete fatto è gravissimo privo di senso civico. Avete riversato liquami a casa vostra ,nelle acque dove i vostri figli avranno fatto il bagno. Non avete portato lo stipendio a casa per cui avete preferito lasciarci la merda.Complimenti!
utente anonimo

#20    31 Luglio 2009 - 11:30
 

da giggino dolce v fet a scel e nun vavulit lava zaizzat chistu rac m fascit arrctta gfdbhgbjdbvjdbjgbdjbgdhfbhdbgdbghdbdbfbdfdhbfhdbfhdbfndbfhdbhfbdhfbdhbfhdbfhbdhfbhdbfhbdhfbd ciao scemi prrrrrrr mu......

utente anonimo

#21    31 Luglio 2009 - 11:33
 
forza jiuve da giangi il tremendo xboccs vs wi questo e il problema
utente anonimo

#22    31 Luglio 2009 - 11:36
 
mare fai schifo gli operai non tidico
utente anonimo

#23    01 Agosto 2009 - 15:53
 
non vi lamentate che inutile se non vi lamentate risparmiate il fiato e aNCHE I SOLDI CHE I SOLDI PER ANDARE A MARE NON LI AVETE CACCIATI DOVRESTE ESSERE FELICI TANTO NON SI PUO AGGIUSTARE TUTTO QUESTO DA GIANGI IL TREMENDO E IO SONO ANDATO A PARIGI TIE YIE YIE HOHO YIE
utente anonimo

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