ho deciso di restare in questa terra perchè non trovo giusto che qualcuno la devasti senza che nessuno si opponga.
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Nome: nunzia lombardi
per passione, o meglio per difesa, mi occupo di gestione di rifiuti.
la mia terra, marigliano, compresa tra acerra, nola e giugliano nel napoletano, è diventata la pattumiera d'italia e del mondo.il tentativo attraverso le foto ed i post su questo blog è di raccontare ciò che accade qui. nell'ultimo anno ho collaborato ad un libro scritto da bernardo iovene "Campania infelix" edito da rizzoli
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mi chiedo quale sia il senso di una pratica molto diffusa in regione sul tema bonifiche e rimozione, faccio un esempio: la ReCam a Polvica (comune di Nola) ha pulito un appezzamento di terra, un luogo già noto per scarichi di rifiuti speciali e pericolosi, situato al lato di una scuola e poco distante dalla zona industriale di Boscofangone. Li sposta sulla strada sterrata accanto al sito ripulito, li sistema bene, col nastrino rosso e bianco, affinge dei manifestini per dire che ha fatto un'opera di pulizia. E poi?
...
tutto resta così!
per quanto tempo?
non si sa.
nell'album ci si sono le foto scattate domenica pomeriggio da me.
la domanda che mi faccio è la seguente: se qualcuno si avvicina a quel cumulo e gli da fuoco, chi ne sarà responsabile?
la recam quanto ha incassato per quel lavoro di rimozione?
a chi tocca asportare i rifiuti da quel luogo?
perchè questa ultima parte dell'operazione di rimozione non viene fatta?
grazie per la segnalazione al mio amico ed avvocato Fabio Armano, che quando passeggia lo fa con gli occhi aperti e la coscienza accesa.
Eco-News
Bertolaso: “Acerra in funzione a Marzo”
“Nell’impianto di Acerra sono iniziati i test di prova e a marzo cominceremo
a bruciare rifiuti‘. Lo ha detto Guido Bertolaso. Rispondendo al sindaco di
Acerra che ieri aveva detto che il termovalorizzatore di Acerra non puo’ essere
inaugurato, Bertolaso ha detto che non c’e’ intenzione ‘di fare parate o
inaugurazioni finte, come troppe volte accaduto in questo Paese. L’
inaugurazione si fara’ fra poco tempo, ma quando avremo cominciato a bruciare
la spazzatura“. (ANSA)
Insistenti voci di stampa davano per certo l’avvio per oggi dell’inceneritore di Acerra. Lo stesso Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, aveva annunciato la sua presenza nella nostra città per l’accensione dell’impianto: lui, moderno tedoforo, avrebbe acceso la prima caldaia fra gli applausi dei presenti e la riconoscenza dell’Italia intera.
L’inceneritore di Acerra, nonostante la fretta di questi mesi, è ancora lontano dall’essere completato. È un impianto pericoloso, altamente inquinante, che non rispetta le prescrizioni della Commissione di Valutazione di Impatto Ambientale e non offre alcuna garanzia, totalmente privo di una rete di monitoraggio e dei collaudi necessari. Era e resta un ferro vecchio, altro che gioiellino, costruito da una società sotto processo per truffa aggravata ai danni dello stato come la FIBE.
Se mai partisse, questo impianto sarebbe da chiudere immediatamente per il grave e irreparabile danno all’ambiente e al territorio campano già epicentro dell’emergenza diossina e dell’emergenza rifiuti tossici.
A questo enorme danno che si sta perpetrando sul nostro territorio, dobbiamo aggiungere anche la beffa di una inaugurazione farsa, di una passerella mediatica che vuol far credere che l’emergenza rifiuti è finita ed è definitivamente dietro le spalle. I campani sanno bene che così non è e che, mentre la raccolta differenziata continua a non decollare, nell’interesse di chi dovrà bruciare tutto e guadagnare con gli incentivi milionari sottratti alle fonti rinnovabili, la nostra regione continua ad essere disseminata di discariche abusive a cielo aperto senza all’orizzonte nessuna seria e credibile attività di bonifica e messa in sicurezza dei territori.
Eravamo pronti ad accogliere il Presidente Berlusconi con una protesta ancora una volta civile e democratica per illustrare le nostre ragioni. Le ragioni di chi non vuole arrendersi ad una deriva antidemocratica, che vieta ogni dissenso e che tiene all’oscuro le popolazioni da quello che sta avvenendo senza alcuna forma di partecipazione e controllo nei cantieri dell’inceneritore e delle mega discariche guardate a vista dall’esercito. Il sottosegretario Bertolaso continua a ripetere “mo ‘vveco io” e a non dare i chiarimenti e le garanzie ai cittadini allarmati e ad ignorare le nostre ragioni. Le ragioni di chi difende il proprio territorio e la propria salute contro gli interessi dei grandi industriali e delle lobby finanziarie che hanno puntato sull’affare rifiuti in spregio ai diritti delle popolazioni.
La tensione resta alta in città contro questo atto di sopruso. Saremo pronti ad accogliere Berlusconi e il sottosegretario Bertolaso per la loro passerella, per la beffa che si preparano a fare, dopo il danno, ad Acerra e all’Italia intera, con un impianto catorcio spacciato per un gioiello della tecnica e per un’emergenza nascosta e lontana dalla soluzione. Intanto domani saremo a Roma insieme a quanti da tutta Italia hanno deciso di non arrendersi e continuare a denunciare la “truffa” dei sussidi all’incenerimento, perché sia restituito quanto indebitamente sottratto dalle tasche dei cittadini a discapito delle vere fonti rinnovabili e ribadire il no all’incenerimento dei rifiuti, il si’ alla loro riduzione, il si’ al riuso e al massimo sviluppo delle raccolte differenziate assumendo le “buone pratiche” del porta a porta e del trattamento meccanico biologico del “residuo” accompagnato da uno sforzo di riprogettazione industriale di beni e merci che non sono riciclabili/compostabili.
Comitato Contro il Megainceneritore di Acerra
Donne del 29 agosto
Per contatti Avv. Tommaso Esposito 3358167020
Arch. Virginia Petrellese 3386453612
ommaso
Il Primo Circolo Didattico
Il Secondo Circolo Didattico
La Scuola Secondaria di I grado Vincenzo Russo
presentano il
Progetto scuolambiente
Al cinema per il futuro
Di fronte ai numerosi e gravissimi problemi di carattere ambientale, sociale e sanitario, che minacciano il futuro delle nuove generazioni nella nostra regione, e non solo, si possono avere due atteggiamenti:
1. Rifiutarsi di sapere, per paura di dover affrontare una realtà agghiacciante, troppo dolorosa per essere accettata e viaggiare così, ignavi, su un treno che corre impazzito verso il baratro.
2. Affrontare la realtà, informarsi e partecipare per conoscere le minacce al nostro futuro, per cercare delle risposte e delle soluzioni possibili e scegliere così, consapevolmente, di avere un ruolo attivo per sostenere il diritto alla vita delle nuove generazioni.
La scuola ha scelto di intraprendere la seconda strada con l’obiettivo di migliorare e diffondere l’informazione sui problemi del nostro tempo. Siete tutti invitati a partecipare.
Sabato 24 gennaio
I rifiuti tossici
Biutiful cauntri
di Esmeralda Calabria, Andrea d’Ambrosio e Peppe Ruggero
Parteciperanno:
Dott. Nunzia Lombardi – autrice del libro ‘Campania infelix’
Dott. Antonio Marfella – oncologo dell’Istituto Pascale di Napoli
Moderatrice: Anna Maria Mattiello – Resp. ambiente Scuola Sec. di I grado V. Russo
IL CINEFORUM SI TERRA’ PRESSO LA SALA DEL TEATRO COMUNALE DI PALMA CAMPANIA ALLE ORE 17.30
Si ringraziano per la collaborazione
L’Amministrazione Comunale di Palma Campania
L’Amministrazione Comunale di Carbonara di Nola
Il Comando dei Vigili Urbani
2009: ANCORA DEROGA AI PARAMETRI MASSIMI DI FLUORO NELLA NOSTRA ACQUA!!!
Dal sito di San Giorgio a Cremano (Napoli):
La Regione Campania ha derogato, dallo scorso primo gennaio e fino al 31 dicembre 2009, al valore massimo ammissibile fino a 2,5 mg/l del parametro del fluoro contenuto nelle acque destinate al consumo umano e distribuito nei Comuni Vesuviani, tra cui San Giorgio a Cremano.
lunedì 19 gennaio ore 17,30
piazza cavalli di bronzo, san giorngio a cremano
libreria vesuvio libri (villa bruno)
presentazione dei libri
"Campania Infelix", interverrà la collaboratrice al testo Nunzia Lombardi
"io lo so fare" interverrà l'autrice Marinella Correggia
a cura di
ass. Gaia
ass. Onda anomala
comitato cittadino di san giorngio a cremano
in collaborazione con la libreri vesuvio libri
c.a. cliccamarigliano.net
posta@cliccamarigliano.net
p.c. Comitato per la tutela del diritto alla salute
difendilasalute@tiscali.it
p.c. Nunzia Lombardi
nulombar@hotmail.com
Gentile Redazione,
purtroppo per Marigliano l'anno nuovo è iniziato con i problemi di sempre.
Sul suo territorio, infatti, si stà consumando l'ennesima violenza all'ambiente, l'ennesimo attentato alla salute dei suoi cittadini. Mi riferisco alla costruenda antenna per la ripetizione del segnale di telefonia mobile wind in Via de Filippi nel Comune di Marigliano, una strada che segna il confine tra i Comuni di Marigliano e Mariglianella nei pressi del cimitero di quest'ultimo.
con estremo rammarico constato, inoltre, che l'antenna verrà installata nonostante i regolamenti vigenti nei due comuni che ne vietino la realizzazione nei pressi delle abitazioni.
sarà il solito caso di dipendenti comunali incapaci e dirigenti corrotti? (considerazione personale).
la presente con preghiera di farne massima diffusione utilizzando il vostro sito e qualsiasi mass media riteniate idoneo, al fine di smuovere il maggior numero di coscienze e con la speranza che chi ne ha la possibilità possa dare il proprio contributo a difendere il nostro territorio.
invio in allegato documentazione fotografica.
distinti saluti,
raffaele.
Le proposte per il 21 marzo a Napoli
"L'etica LIBERA la bellezza"
Riscattare la bellezza, liberarsi dalle mafie
XIV GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE
Come ogni anno dal 1996, si celebra col primo giorno di primavera la Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Quest'anno Libera ha scelto come territorio protagonista la Campania, dove si svolgerà una tre giorni di incontri sul tema della lotta alle mafie.
Il 19 marzo a Casal di Principe per ricordare l'anniversario della morte di don Peppe Diana.
Il 20 a Napoli, in Duomo, per far incontrare i familiari delle vittime delle mafie.
Il 21 a Napoli, in corteo per le vie del centro città e al pomeriggio in seminari dedicati. Come di consueto è prevista la lettura lungo il percorso dei nomi delle vittime delle mafie (circa 700) che
corrispondono a volti spesso dimenticati, vittime della criminalità organizzata.
in un interesante articolo compraso su il manifesto qualche giorno fa e qui riportato si può leggere la storia di Punzo
buona lettura
| tratto da ilonolano.it MARIGLIANELLA - Si è tenuto stamattina presso il comune di Mariglianella l’incontro tra i tecnici della regione, Asl4, commissariato straordinario di governo per le bonifiche, il comune e i comitati ambientalisti. Obiettivo fare il punto della situazione e capire finalmente l’entità del grado di tossicità dei rifiuti dell’incendio del deposito di fitofarmaci e chimici per l’agricoltura Agrimonda. A 13 anni dal rogo e dopo tanti pareri discordanti, finalmente, è stato accertato che si tratta di rifiuti pericolosi. I tecnici della società Jacorossi non hanno dubbi su questo e hanno proceduto a sezionare le varie zone del sito inquinato di via Variante7bis, a Mariglianella, riscontrando proprio nel fabbricato adibito a deposito, la più alta carica inquinante. Qui, infatti, è stata accertata con un sofisticato sistema di carotaggio e non con le semplici trivelle, la presenza di gas. Presente anche la commissione ambiente, il sindaco Giovanni Russo, il comandante dei vigili Giovanni Del Gaudio e l’assessore all’ambiente Michele Rescigno. Adesso si procederà a ridurre la carica inquinante per poter procedere alle operazioni di smaltimento. Operazioni che non si presentano semplici dato che si dovrà provvedere ad aspirare i gas. La discussione si è fatta accesa quando il professore Giuseppe Caliendo ha presentato una richiesta scritta dove si sollecita una relazione epidemiologica sulla popolazione, ivi compresi i decessi per patologie epatiche, del sangue respiratorie e tumorali; ricerca degli analiti inquinanti correlati al sangue e sui liquidi biologici per valutare il grado di biomagnificazione che si è generato nei 13 anni trascorsi; progetto dettagliato delle varie operazioni di bonifica. Intanto dalla struttura commissariale si minimizza il problema definendo la situazione non allarmante. |
| di redazione 08/01/2009 Anno II Numero 8 |
Napoli, 2 gennaio 2009
A nome del comitato campano con i ROM, esprimo l’amarezza e la rabbia per tutto quello che il popolo ROM sta subendo in questa città e nella provincia di Napoli.
Il 28 dicembre 2008 è stata data alle fiamme un piccolo dormitorio ROM, uno squallido buco sotto un cavalcavia tra Casavatore e San Pietro a Paterno, dove dormivano una quarantina di ROM.
Incidente? Doloso? Nessuno sembra saperlo.
Il 30 dicembre a Capua è stato bruciato un altro campo ROM situato tra Orta di Atella , Pescacarola e Caivano. Incidente? Doloso? Nessuno sembra saperlo.
Ed ora è il turno del campo ROM di Giugliano.Infatti l’autorità giudiziaria, nella persona del dott. Galasso, ha deciso (19/12/2008) il sequestro preventivo del campo ROM di Giugliano entro 15 giorni dal decreto. Non contestiamo la decisione dell’autorità giudiziaria, ma il fatto che i ROM(400 circa, con 80 bambini scolarizzati a Giugliano) vengano fatti sgomberare senza un’alternativa adeguata.
Una pratica ormai consolidata in questo territorio (basta ricordare la demolizione del campo
ROM di Casoria senza offrire loro un sito alternativo).
Riteniamo gravi tutti questi fatti che vengono ad aggiungersi agli ormai già visti nel territorio contro i ROM, come a Ponticelli. Oggi tutto il comitato invita alla manifestazione che si terrà domani alle 9,30 al campo di Giugliano.
Riteniamo grave il silenzio e l’inazione del Prefetto di Napoli, dott. Pansa, anche commissario straordinario dei ROM.
Dietro a questo silenzio si cela la politica razzista del governo Berlusconi, espressa dal ministro degli Interni Maroni che arriva al punto di identificare il clandestino con il criminale.
Tutto questo nell’attuale crisi economica che con sempre più conflitti sociali , porterà alla politica del capro espiatorio. E a pagarne le conseguenze , saranno i ROM e gli immigrati.
Alex Zanotelli