ho deciso di restare in questa terra perchè non trovo giusto che qualcuno la devasti senza che nessuno si opponga.

Eccomi

Utente: nunzia1978
Nome: nunzia lombardi
per passione, o meglio per difesa, mi occupo di gestione di rifiuti. la mia terra, marigliano, compresa tra acerra, nola e giugliano nel napoletano, è diventata la pattumiera d'italia e del mondo.il tentativo attraverso le foto ed i post su questo blog è di raccontare ciò che accade qui. nell'ultimo anno ho collaborato ad un libro scritto da bernardo iovene "Campania infelix" edito da rizzoli

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martedì, 30 settembre 2008
arrestato l'ex sindaco di marano

Dopo le cariche della polizia dello scorso sabato contro il corteo pacifico del «Jatevenne day» oggi un’altra aggressione agli abitanti di Chiaiano che intorno alle 13 hanno cercato di bloccare la marcia di cinque mezzi pesanti dell’esercito diretti nella cava carichi di pietrisco.
I manifestanti, un centinaio, andavano a passo lento, una tattica usata per rallentarne i mezzi. Dopo una ventina di minuti hanno lasciato il passo libero ai camion che si sono diretti in via cupa dei cani, verso la cava. «È stato allora che improvvisamente hanno arresto Mauro Bertini [ex sindaco di Marano ndr.] – racconta Santolo che stamattina era lì – un esponente di rilievo del Presidio permanente di Chiaiano e Marano. La polizia era schierata in assetto antisommossa senza alcun motivo, i manifestanti erano disarmati e c’erano molti anziani». Bertini ora si trova nel commissariato di Scampia in stato di fermo.

Postato da: nunzia1978 a 21:18 | link | commenti (2)
bertini

lunedì, 29 settembre 2008
l'acqua di napoli

Naples Health Assessment Update Q & A
By the U.S. Navy-Naples Public Health Study Team

What homes participated in the sampling?
The U.S. Navy completed sampling of soil, soil gas and tap water of 160 homes in the Campania Region in early August as part of the ongoing public health evaluation. Thirty of the 160 homes were from government-leased parcos. While final analysis and assessment for chemicals will not be complete until October, there were 48 homes with exceedances of bacteriological contaminants. Residents and landlords from these 48 homes are being notified by U.S. Navy public health and Navy housing representatives accordingly.

When will the study be completed?
Results from initial sampling will inform the way ahead in the next phase of the study, which may include additional sampling at off-base residences.
NMCPHC anticipates delivering a summary of Phase I by November 2008.

Postato da: nunzia1978 a 22:13 | link | commenti

domenica, 28 settembre 2008
un interessante articolo

tratto da
www.repubblica.it/2008/09/sezioni/cronaca/2008-fuga-campania/2008-fuga-campania/2008-fuga-campania.html

Una guerra nuova: non solo tra i poveri, ma tra questi e la criminalità che, sconfitto lo Stato, deve difendersi dalla rivolta dei propri sicari, o di nuovi concorrenti. "La Campania - dice Alex Zanotelli, missionario alla Sanità - non è più un serbatoio significativo di schiavi per il Nord. Il Paese ha scelto: musulmani e neri, per pagare ancora meno la mano d'opera clandestina e ammorbidire l'islam. Lo scontro esplode qui: italiani poveri contro stranieri poveri. Vincono i secondi, perché la Campania ormai è la piattaforma logistica per le scorie non smaltibili dell'Europa. Solo un africano accetta di vivere in una discarica e riconosce l'affare spietato tra politica e criminalità, il patto massone per la "somalizzazione" del Sud. Lo Stato ci mette terra, uomini e miseria, la camorra soldi e controllo. Non si capisce che siamo prossimi all'esplosione. Chi può scappa: nelle strade si agita una massa di disperati che non ha più nulla da perdere".

Dopo trent'anni di rifiuti tossici che hanno distrutto l'agricoltura, qui si aspettavano i soldati per bonificare i terreni. Invece i militari arrivano per presidiare nuove discariche e nuovi inceneritori. "L'immagine-simbolo - dice Maurizio Braucci, tra gli sceneggiatori di "Gomorra" - è quella di Ponticelli. Una folla di poveri, stracciati e sporchi, nascosti dietro montagne di immondizia, che prende a sassate famiglie di zingari in fuga. È il simbolo della Campania, ma pure del Paese che ha scelto la militarizzazione sociale. Indifferenti all'evidenza dello scandalo: perché i mediatori della miseria vivono di paura, perché chi ha voce e potere appartiene al sistema che trasforma l'emergenza cronica in povertà".

Postato da: nunzia1978 a 21:50 | link | commenti
zanotelli

giovedì, 25 settembre 2008
la recenzione del libro da parte di Marfella

carissimi,
la curiosità è stata troppo forte: non ho aspettato di ricevere la copia omaggio da bernardo iovene per la presentazione ufficiale prevista da FNAC (via Luca Giordano a Napoli) il 14 ottobre pomeriggio e ne ho subito comprato due copie. Lo ho letto tutto di un fiato oggi pomeriggio e prima che chiudessero le librerie ne ho comprate altre 10 copie, per i primi regali agli amici...........
costa poco 10.50 euro.
La mia prima impressione a caldo:
a)il 13 ottobre scorso Bertolaso , sfruttando la "copertura" mediatica offerta dalla CEI e dalla Chiesa di Napoli in occasione della giornata per la difesa del creato voluta dalla CEI e dal Cardinale Sepe, e approfittando del silenzioso rispetto che io per primo dovevo a Santa Madre Chiesa che organizzava, ha riempito tutti i media con la soita accusa del colpevole silenzio della popolazione incivile, brutta e cattiva......................preti che fanno messe davanti alle discariche comprese......!
b) ho avvertito come credo tutti la chiara sensazione di dolore e solitudine espressa da Roberto Saviano nella sua bellissima e accorata lettera pubblicata su Repubblica qualche giorno fa con l'acorato appello alla coscienza civile ed al risveglio di un popolo.
Ebbene, quello che chiedevo ai meravigliosi ragazzi delle Assise lo ha fatto Bernardo Iovene di Report: ha semplicemente raccontato la nostra storia, il nostro impegno, in una specie di "DOPO GOMORRA : INIZIO DEL RITORNO ALLA TERRA PROMESSA."
E' il racconto di un popolo umiliato, avvelenato, offeso, massacrato non tanto da chi delinque ma da chi dovrebbe difenderlo da chi delinque e che invece ha una unica preoccupazione: NON FARE ALLARMISMO...............    !
Anche se questo significa negare la evidenze piu' evidenti...............il piu' grande disastro ambientale di Italia scientificamente programmato, organizzato, ed eseguito negli ultimi venti anni e smascherato da uno scirttore di 28 anni (Saviano) e da pochi nobili ribelli ;"Sentinelle inascoltate del territorio" come la bellissima e coraggiosa Nunzia, Aspasia, e la sola cosa che mi dispiace è che ne mancano tante tra tutti coloro che non mollano , che non si lasciano andare, che non hanno voglia di farsi tacitare con minacce ed intimidazioni di ogni tipo seguendo un unico ideale percorso mentale, diventato il motto del nostro colonnello Angeli: MALEDETTI BASTARDI...............SIAMO ANCORA VIVI!
Nel libro mancano in tanti di queste sentinelle, da Raffaele del Giudice alle donne di Taverna del Re, ai professori e geologi delle Assise, al Professore Comella, ma nel percorso di questo "Ritorno a casa " di Bernardo Iovene si vede il popolo, si sente il suo impegno , e si soffre nella propria dignità di cittadini per l'assenza totale di risposte da parte di coloro che dovrebbero proteggere e tutelare il popolo,  ma questo popolo, queste sentinelle non hanno voglia di mollare, di lasciarsi distruggere ed andare.
Per un cattolico come me, suona forte la voce del Signore che tratta con queste profetiche "sentinelle" sul destino di Gomorrra e cede : "finche' restera' anche un solo giusto nella terra di Gomorra io non la distruggero'!"
E si sente il recupero di un percorso di civiltà., i primi passi verso un ritorno alla Terra Promessa del Signore, quella che avevano i nostri Padri e che noi stiamo distruggendo per i nostri figli.
Non vogliamo lasciare questo disastro, non vogliamo che riescano a convincerci che i colpevoli di tutto siamo solo noi e non vogliamo continuare a prendere schiaffi e cazzottoni in linea col la famosa affermazione : "E che sono io Pasquale?"
La cosa piu' bella che emerge: Roberto NON SEI SOLO!!!!!!!!!
sara' una mia personale preghiera chiedere a Bernardo Iovene di inviare una copia a Roberto Saviano : Anche noi ci sentiamo soli, tante volte e in tante occasioni, anche noi abbiamo paura che sia tutto inutile e che siamo troppo inferiori per numero e forze, ma è la nostra Terra, è la nostra Madre, è l'unica cosa cosa che ci ospiterà alla nostra fine e che dobbiamo lasciare a chi viene dopo di noi , e cosi come è diventata, io debbo cheidere scusa a tutti di non avere combattuto prima, combattuto abbastanza, fermato la strage.
Dobbiamo recuperare civiltà e cultura, formazione e classe dirigente locale, ma siamo ancora vivi................e lo possiamo fare, finche abbiamo la vita e una oncia di salute.
Affidiamo alla Madonna di Lourdes le nostre battaglie e le nostre tribolazioni, a Lei che ha trasformato la grotta-discarica di Massabielle nel luogo piu amato di Francia, e con la Natura piu' bella e pulita!
E chiedamole di intercedere col Figlio per fare qualche miracolo tipo nozze di Cana per le bonifiche ma soprattutto per fare studiare e recuperare civiltà e cultura ai nostri disgraziati fratelli non solo camorristi ma anche e soprattutto falsi professionisti e politici venduti e collusi.

Postato da: nunzia1978 a 22:55 | link | commenti (2)

mercoledì, 24 settembre 2008
Acerra, sequestrati 2,5 milioni a industriali del disastro ambientale

Truffa rifiuti Giovanni e Cuono Pellini furono arrestati nel 2006. Hanno chiesto al Comune 12 milioni
Acerra, sequestrati 2,5 milioni a industriali del disastro ambientale


NAPOLI — La Guardia di Finanza ha sequestrato loro due milioni e mezzo di euro per false fatturazioni nel settore dei rifiuti. Intanto però Giovanni e Cuono Pellini, arrestati nel gennaio 2006 nell'ambito di un'inchiesta sullo smaltimento illegale di rifiuti pericolosi con un fatturato illecito di 27 milioni di euro, pretendono dodici milioni dal Comune di Acerra, la zona che hanno avvelenato.
La storia ebbe inizio nel 2001, quando i fratelli Pellini (oltre a Cuono e Giovanni c'è Salvatore, ex maresciallo dei carabinieri) fittarono al commissariato straordinario per i rifiuti e al Comune un suolo di 12.000 metri quadri da adibire a sito di stoccaggio provvisorio. Si trattava di un suolo agricolo, su una parte del quale, peraltro, era stato realizzato abusivamente un cementificio.
Fino al 2004 i Pellini percepirono 7.500 euro al giorno. La nuova amministrazione comunale, però, decise di non pagare più: giudicava non valido il contratto stipulato, dal momento che il cementificio era abusivo. Gli imprenditori, nel frattempo arrestati in un blitz interforze del 2006, hanno però fatto notificare al Comune un decreto ingiuntivo: vogliono tre milioni di euro all'anno dal 2004 a oggi.
I reati contestati a Giovanni e Cuono Pellini sono da brivido: associazione per delinquere, disastro ambientale, traffico illecito organizzato di rifiuti, falso in atti pubblici, emissione e utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti. Secondo l'accusa, i rifiuti, provenienti da grandi aziende del Nord, venivano intermediati dalle società del gruppo Pellini e poi smaltiti in siti del Napoletano.
Gli indagati, inoltre, emettevano fatture false per un ammontare di svariati milioni di euro; l'obiettivo era corrispondere una minore aliquota per le imposte dirette e, di conseguenza, un pagamento inferiore dell'Iva. «Proprio sviluppando quest'aspetto — scrive in una nota il procuratore, Giovan Domenico Lepore — si è arrivati all'adozione del sequestro. La Guardia di Finanza ha accertato che gli indagati, per il soli anni di imposta 2003 e 2004, hanno utilizzato fatture per operazioni inesistenti per un grosso ammon-tare, con una corrispondente evasione dalle imposte sui redditi e di quella dell'Iva per circa due milioni e mezzo. È evidente che la somma evasa rappresenta il profitto dell'utilizzo delle fatture per operazioni inesistenti». Il sequestro, nota ancora il procuratore, presenta un'altra novità: è la prima volta chelo strumento del «sequestro per equivalente», introdotto per i reati fiscali dalla Finanziaria del 2007, viene utilizzato in ipotesi di false fatturazioni nel settore dei rifiuti.
T.B.


Tossici

Il rinvenimento di fanghi tossici che venivano smaltiti nel falso stabilimento

Postato da: nunzia1978 a 22:48 | link | commenti

la mia creatura

hola a tutti,
vi segnalo che da oggi in libreria troverete il libro Campania infelix edito rcs
costo 10,50 euro.
scritto da bernardo iovine. un testo a cui io ho collaborato.
affronta il tema delle bonifiche in campania attraverso la storia di alcune persone come la mia, marfella, messina, angeli, aspasia.
oggi l'ho visto in vetrina a napoli ed è una soddisfazione, credetemi.
vi mando la foto della vetrina.
buona lettura.campania infelix

Postato da: nunzia1978 a 19:51 | link | commenti (2)
campania infelix

martedì, 23 settembre 2008
ecoballe, di paolo rabitti

Il Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania (www.rifiuticampania.org) e le Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia invitano i cittadini a partecipare alla presentazione del libro "ECOBALLE!" di Paolo Rabitti, ed. Aliberti, 2008. Sarà presente l'autore.

Appuntamenti:
Lunedi 22 settembre 2008 alle ore 18.30
presso la Libreria Intra Moenia p.zza Bellini, Napoli
introduce Alex Zanotelli
Martedi 23 settembre 2008 alle ore 19.00
presso l'Auditorium della scuola Giovanni XXIII, corso Chiaiano 50, Napoli
introduce Alberto Lucarelli
Mercoledi 24 settembre 2008 alle ore 20.00
presso la Libreria Masone, viale dei Rettori 73f, Benevento
introduce Guido Viale
Giovedi 25 settembre 2008 alle ore 19.00
presso la Libreria Mondadori c.so Trieste 198, Caserta
introduce Pietro Treccagnoli
Venerdi 26 settembre 2008 alle ore 18.30
presso la Sala conferenza dell'Associazione “Oltre il Chiostro", p.zza Santa Maria la Nova 44, Napoli
introducono Raffaele Raimondi e Franco Ortolani

Postato da: nunzia1978 a 00:17 | link | commenti
ecoballe, rabitti

venerdì, 19 settembre 2008
Campania infelix

il 24 settembre la rizzoli (RCS) pubblicherà nella collana "Bur passato futuro" un libro scritto da Bernardo Iovine con la mia collaborazione. si chiama Campania Infelix e affronterà il tema delle bonifiche in campania.
sarà un aggiornamento rispetto alla puntata di report Terra bruciata andata in onda il 9 marzo del 2008

Postato da: nunzia1978 a 17:10 | link | commenti (1)

domenica, 14 settembre 2008
articolo da espresso

qui è possibile scaricare il file dell'articolo dell'espresso con la testimonianzaq di vaSSALLI
espresso Vassalli




qui è possibile scaricare l'articolo pubblicato sull'espresso circa la testimonianza del delinquente pentito che dichiara " COSì HO AVVELENATO NHAPOLI"
nulla di nuovo sotto il cielo.
che scandalo!
leggete con attenzione i nomi degli amici coininvolti.


riporto sotto un commento

Non si vuole colpire me ma l'intero governo. Più o meno questo il senso delle dichiarazioni dell'on. Cosentino alle accuse mosse a suo carico da Gaetano Vassallo sull'affare rifiuti tossici, massoneria, camorra, istituzioni, ecc.  Mi sono venute in mente certe dichiarazioni di un noto prete cattolico americano che, quando venne accusato di essere un pedofilo, con una valanga di prove, per difendersi dalle accuse affermava che non si voleva colpire la sua persona ma la chiesa di Roma. A Roma ci sarà sempre qualcuno che farà da violino di spalla al sottosegreteraio e raccoglierà i suoi guaiti per rilanciare l'idea del complotto. E' storia vecchia e che si ripete. E funziona. Quasi sempre. Staremo a vedere. Non vogliamo dare giudizi o condannare qualcuno. Spetterà alla magistratura dimostrare l'ovvio. So solo che la mafia come la camorra è una montagna di merda, così come diceva Peppino Impastato e che Caserta e la Campania sono al capolinea anche per questa presenza che stanno eliminando l'idea stessa di futuro, togliendo immense risorse al territorio. E vedendo poi il revisionismo che l'attuale governo sta attuando nel paese in tutte le sue manifestazioni, si sta modificando in peggio la nostra quotidianità. Ma arriverà, comunque, il giorno in cui ognuno dovrà dire da quale parte stare. Già in molti hanno scelto.

Giuseppe Messina

Postato da: nunzia1978 a 17:49 | link | commenti (2)

mercoledì, 10 settembre 2008
vicino al sito di stoccaggio di marigliano

Postato da: nunzia1978 a 19:39 | link | commenti (3)

sabato, 06 settembre 2008
che fine ha fatto la denuncia per il comune di saviano per rifiuti abbandonati per strada?

rifiuti abbandonati a savianodopo la denuncia pubblicata su questo blog in merito alla segnalazione avvenuta per il comune di Saviano i rifiuti sono stati rimossi e non ci sono stati più scarichi significativi di rifiuti.
insomma avere il coraggio di denunciare paga.
per questo non stiamo in silenzio, segnaliamo alla guardia foprestale i siti sparsi sul territorio di rifiuti speciali e tossici.
e se vi va segnalate anche al comitato per la tutela del diritto alla salute di cui sono presidente
l'email è difendilasalute@tiscali.it
il sito si riferiva alle foto qui a lato
la denuncia era stata fatta grazie alla collaborazione dell'avvocato Armano fabio
rifiuti speciali e pericolosiscaricati a saviano

Postato da: nunzia1978 a 12:44 | link | commenti

Caratteristiche ambientali dei siti individuati nel Dl 90/2008

Domenica 7 settembre 2008 alle ore 10.30, in Palazzo Marigliano, alla via
S. Biagio dei Librai 39, presso il Teatro Tinta di Rosso, si riuniranno le
Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia, per discutere il
seguente tema: "Caratteristiche ambientali dei siti individuati nel Dl
90/2008".
Relazionerà il prof. Franco Ortolani, ordinario di geologia e direttore del
dipartimento pianificazione del territorio all'Università Federico II di
Napoli
Scarica e/o consulta gli articoli scelti dalle Assise e pubblicati sul nostro sito sullo “Scandalo dei rifiuti in Campania”collegandoti  all’ indirizzo http://www.napoliassise.it\index.htm#Scandalo

Postato da: nunzia1978 a 12:36 | link | commenti
assise

giovedì, 04 settembre 2008
Rifiuti in Campania. Frana la discarica di S. Arcangelo T. e se ne apre una non prevista a S. Tammaro

Rifiuti in Campania. Frana la discarica di S. Arcangelo T. e se ne apre una non prevista a S. Tammaro
Dall’11 agosto 2008 un dissesto interessa la discarica in costruzione a Sant’Arcangelo Trimonte, una delle due ancora in funzione in Campania, che doveva garantire lo smaltimento dei rifiuti nei prossimi mesi considerato che gli sversatoi di Macchia Soprana (Serre) e di Ferrandelle nel casertano sono quasi saturi.
Il previsto dissesto avvenuto in periodo non piovoso ha gelato, nonostante il caldo di ferragosto, l’ambiente del Commissario di Governo Bertolaso e ha aperto uno squarcio nel muro protettivo, di cartapesta rigidamente mimetica, steso sulla decantata efficacia del DL n. 90 del 23 maggio 2008 che, individuando dieci discariche, avrebbe dovuto chiudere definitivamente l’emergenza rifiuti in Campania. Bertolaso si è affrettato ad invitare i sanniti a stare tranquilli garantendo che la discarica di S. Arcangelo Trimonte verrà messa a punto nella massima sicurezza e che le cose sono sotto controllo e procedono in armonia con la tabella di marcia imposta dal decreto. Meno Male! Improvvisamente, però, con una nuova ordinanza si decreta l’apertura di una discarica a San Tammaro nel casertano, non prevista nel DL 90. Ma non doveva essere il DL 90 a salvare la Campania? E non si dica che il dissesto che sta bloccando la realizzazione della discarica di Sant’Arcangelo Trimonte è un evento imprevedibile. Nei mesi scorsi l’assessore all’ambiente della Regione Campania, Ganapini, aveva segnalato la presenza della discarica di San Tammaro, realizzata già da tempo, evidenziando che la sua utilizzazione avrebbe evitato la tremenda crisi, che è stata magnificamente diffusa dai mass media tra dicembre 2007 e gennaio 2008, che è servita come trampolino per rilanciare alla grande l’emergenza rifiuti in Campania rinnovando l’uso spregiudicato dei poteri speciali prima nelle mani di De Gennaro e poi di Bertolaso. L’inopportuna segnalazione di Ganapini fu messa malamente da parte facendo capire all’assessore che era meglio che si facesse i fatti propri perché al problema rifiuti pensava solo il Commissario di Governo in nome dello Stato Italiano; solo lo Stato poteva mettere finalmente ordine, avvalendosi di persone infallibili per legge e di una sana militarizzazione, in una regione abitata da cittadini sporchi e cattivi, sottomessi alla malavita organizzata e per di più governati, si fa per dire, da amministratori incapaci tanto è vero che regione e comune di Napoli sono stati praticamente commissariati con il malcelato consenso di governatore e sindaco. Nel frattempo il sindaco di Serre, Cornetta, ha fatto uscire la notizia che in questi giorni nell’area militare di Persano si stanno accumulando balle di rifiuti. Sottolineo che il Commissario di Governo di turno aveva sempre sostenuto che tale attività, proposta dallo scrivente a fine 2006 per evitare la realizzazione della discarica a Valle Masseria e a Macchia Soprana incombenti sull’Oasi di Persano e sui prelievi idrici per l’irrigazione della Piana del Sele, non era praticabile. L’uso dell’area militare non avrebbe messo a rischio le acque per l’irrigazione (essendo a valle dei prelievi) e avrebbe sicuramente evitato le crisi drammatiche che hanno caratterizzato gli ultimi due anni. Ma allora i responsabili del Commissariato di Governo di turno non erano in grado di comprendere o facevano finta di non comprendere? In entrambi i casi sorge il sospetto che i Governi Nazionali di turno abbiano sistematicamente agito per tenere in vita l'emergenza rifiuti per continuare ad usare i poteri speciali e abusare della possibilità di spendere i soldi pubblici in maniera non lecita secondo le leggi ordinarie.
Il dissesto che l’11 agosto 2008 ha iniziato ad interessare la discarica di S. Arcangelo Trimonte discende da una mancanza di trasparenza e palese ottusità dei redattori del DL 90 (maggioranza di centro destra) che hanno confermato l’ubicazione della discarica nello stesso sito previsto dalla legge 87/07 (maggioranza di centro sinistra). Il fenomeno era stato previsto dai tecnici del Comitato locale dei cittadini (CODISAM) e anche da chi scrive durante un convegno tenutosi il 5 aprile 2008 a S. Arcangelo Trimonte; la parte principale della discarica, infatti, insiste su un versante geomorfologicamente instabile interessato da evidenti fenomeni franosi (Lotto II, III e IV). Il versante in oggetto era stato inserito tra le aree di possibile ampliamento dei fenomeni franosi già presenti, con possibilità di innesco di nuovi fenomeni franosi nel Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico dell’Autorità di Bacino Nazionale del Liri, Garigliano, Volturno. La Commissione Via della Regione Campania aveva evidenziato la criticità del versante prescrivendo che il progetto fosse concordato con le Autorità e gli Enti competenti in materia di Difesa del Suolo per quanto riguarda la consistenza, la tipologia e la tempistica delle opere da realizzare per assicurare la stabilità del versante e la perfetta tenuta delle vasche, acquisendo la loro formale approvazione. Tale parere doveva riguardare anche la tempistica secondo la quale bisognava provvedere alla realizzazione dell’intervento di stabilizzazione del versante relativamente ai tempi di abbancamento dei rifiuti. In ogni caso, il progetto doveva essere risolutivo nei confronti di qualunque fenomeno di instabilità dell’intero versante, anche in presenza di un carico, gravante sul versante stesso, almeno doppio rispetto a quello costituito dalle due vasche colme di rifiuti. E’ stata sbagliata la scelta del sito di Sant’Arcangelo Trimonte in quanto effettuata senza una preventiva conoscenza delle reali caratteristiche geologiche e geotecniche dell’area. Hanno sbagliato coloro che hanno trasformato in legge il DL 90. Hanno sbagliato i progettisti e coloro che hanno consentito la realizzazione dei lavori.
Ma gli errori non si pagano? Gli aggravi economici, però, li pagano i cittadini che subiscono anche i danni derivanti da azioni sbagliate. E il DL 90, il decreto salvacampania, nel frattempo, chi l’ha visto?
4 settembre 2008
Prof. Franco Ortolani,
Ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II

Postato da: nunzia1978 a 20:52 | link | commenti
santarcangelo, s tammaro

martedì, 02 settembre 2008
anche a taranto

Cara Nunzia ti scrivo per segnalarti quello che sta accadendo nei pressi di Grottaglie (Taranto), cittadina che amo tantissimo in quanto la mia compagna è originaria di la e vi facciamo spesso ritorno.
Brevemente: da tempo si è costituito un presidio permanente con motivazioni analoghe a  quelle che hanno spinto a lottare voi/noi di marigliano; non mi dilungo in spiegazioni ma indico il link dove è possibile reperire ogni info:
http://www.presidiopermanente.blogspot.com/ .
 
Ebbene nella giornata di ieri (1 settembre 2008) le persone presenti al presidio (giovani, donne e bambini), opponendosi all’ingresso dei TIR  hanno subito cariche di ogni sorta e qualcuno è stato arrestato.
Se fosse possibile vorrei esprimere solidarietà agli amici di Grottaglie sul tuo blog anche per dare visibilità a delle persone che troppo spesso pagano lo scotto dell’invisibilità in quanto troppo a sud e in balia di amministratori a dir poco collusi. Invito chiunque a visitare quelle zone, è un territorio bellissimo e ancor di più duole il cuore a vedere deturpato quel poco di paradiso che ancora resta in terra.
Resto a disposizione per qualsiasi info e ti ringrazio per l’attenzione, buona lavoro per tutte le tue cose.
 
Vincenzo Nappo
S.S.I.S. Indirizzo Tecnologico
Via Corrado Segre n.6, CAP 00146 Roma
e-mail: vnappo@uniroma3.it

Postato da: nunzia1978 a 13:23 | link | commenti
taranto