ho deciso di restare in questa terra perchè non trovo giusto che qualcuno la devasti senza che nessuno si opponga.
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Nome: nunzia lombardi
per passione, o meglio per difesa, mi occupo di gestione di rifiuti.
la mia terra, marigliano, compresa tra acerra, nola e giugliano nel napoletano, è diventata la pattumiera d'italia e del mondo.il tentativo attraverso le foto ed i post su questo blog è di raccontare ciò che accade qui. nell'ultimo anno ho collaborato ad un libro scritto da bernardo iovene "Campania infelix" edito da rizzoli
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oggi abbiamo effettuato (io, Piera e Sebastiano P.) un ennesimo sopralluogo al sito di stoccaggio di Marigliano, la prima parte è finita, la piramide (chiamiamola BOMBOLO) è composta da 11 piani di Balle puzzolenti. hanno iniziato a scaricare nella seconda piramide (chiamiamola TORRETTA). perchè non hanno ancora coperto BOMBOLO?
perchè il sindaco non effettua il sopralluogo, da sindaco, prima che come membro della commissione tecnica?
non mi capacito di ciò che sta accadendo.
stasera alle ore 20,00 saremo in piazza municipio a Marigliano per diffondere l'idea del Triangolino di panno ARANCIO che abbiamo pensato (e per fortuna Antonella, Maria, Maria Luisa ed altri hanno pazientemente fatto ieri sera). il triangolino è una spialla e simboleggia il triangolo della morte che vogliamo difendere dalle aggressioni di tutti: pubblici e privati, camorra e stato, ecomafie e de gennaro, bacino Na3 e fibe.
mi hanno detto, e non ho motivi di credere che sia falso, che il comune di Marigliano non fa verifiche incorciate per conoscere gli evasori della tarsu, inoltre su un commento al mio blog Paolo scrive che durante una inchiesta svolta da lui si scoprì che tutte l case dichiarate a marigliano erano piccolissime (così da pagare meno tasse)
allora mi chiedo: se i comuni hanno esigenze di reperire fondi, potrebbero fare uncontrollo incrociato tra tarsu, enele e gas,
invece non si fa!allora vuol dire che non è un problema economico per la publica amministrazione
stasera, dopo una lunga a travagliata riunione, si è dato il nome dell'organizzazione che dovrà entrare a far parte della commissione tecnica del commissariato di governo , in rappresentanza della consulta delle associazioni di marigliano.
la commissione non si sa che ruolo avrà, ma potrà vigilare sulle bonifiche e sulla "quantità e qualità" dei rifiuti stoccati nel sito temporaneo di Boscofangone a marigliano.
ebbene la consulta ha deciso che saranno i tecnici dell'Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia (napoli assise).
mi rallegro di questo soprattutto perchè da quando ho conosciuto questo gruppo e la serietà della loro civile protesta, oltre che all'autorevolezza delle loro persone, è cambaito il mio modo di occuparmi di ambiente e di rifiuti, e cioè ho iniziato a guardare fuori dai confini territoriali e cercare alleanza fuori dalla mia città.
grazie all'avv. Marotta.
Al Comune di MARIGLIANO
UFFICIO TRIBUTI
PIAZZA MUNICIPIO N°1
e p.c. SERVIZIO RISCOSSIONE TRIBUTI
COMMISSARIATO GOVERNATIVO
EQUITALIA S.P.A.
VIA R. BRACCO N° 20
80100 NAPOLI
..............................., lì (data del protocollo)
Oggetto: diffida per la riduzione della Tassa TARSU anno 2008 e messa in mora
per la restituzione parziale della tassa versata negli anni precedenti.
Io sottoscritta/ sottoscritto..................... ............................................................................,
nata/o a .................................................................................................................................................
il ............................................................................................................................................................
e residente in .........................................................................................................................................
alla ........................................................................................................................................................
contribuente T.A.R.S.U. dell'intestato Comune di ................................. per l'immobile sito in
...............................................................................................................................................................
..............................................................................................................................................................
● visto il Capo III e gli artt.58 segg. ed in particolare l'art.59 D.Lgs. Del 15.11.1993
(Revisione ed armonizzazione dell'imposta comunale sulla pubblicità e sulle pubbliche
affissioni, della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e della tassa
per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani),
● considerata la gravissima inefficienza del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani nel
territorio del Comune, come ampiamente documentata dagli organi di stampa, dai mass
media e visibile ictu oculi e subito da ogni cittadino,
● considerato che il servizio, sebbene istituito ed attivato, da anni viene svolto in grave
violazione di quanto stabilito nel citato Regolamento, e che, negli ultimi mesi, non è stato
effettuato per prolungati periodi, con effetti dannosi per la salute pubblica, in dispregio delle
più elementari norme in materia di sanità, dignità del cittadino e tutela della salute pubblica,
in palese violazione dei principi costituzionali di cui agli artt. 2, 3 e 32 Carta Costituzionale
della Repubblica Italiana
● considerato che la grave disfunzione ed omissione del servizio di rimozione dei rifiuti è fatto
rilevante anche in quanto violazione dei principi di cui agli artt.1,2,3,137,174,175 della
Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea (2000/C del 18.12.2000 pubblicata sulla
Gazz. Uff. Com. Eu n. C 364/01),
nonché in palese violazione delle Direttive UE:
■ n. 2006/12/CE del 5/4/06 in materia di rifiuti (G.U. L.114 del 27/4/06) ed atti
collegati,
■ n. 75/442/CEE relativa ai rifiuti in generale,
■ n. 1999/31/CEE relativa alle discariche di rifiuti,
● che il mancato rispetto della frequenza della raccolta, poiché comporta ed ha comportato nei
mesi precedenti la presente, “impossibilità per gli utenti di usufruire dei contenitori per
esaurimento della loro capacità ricettiva”, ciò che si configura come “grave violazione
delle disposizioni regolamentari”,
● considerato il grave danno provocato all'ambiente ed alla salute dei cittadini.
Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto cittadino, porta a conoscenza (ove mai
ve ne fosse necessità) del Gestore del Servizio e del Servizio Tributi del Comune, le disfunzioni
sopra accennate e per l'effetto
diffida e chiede
ai sensi dei commi 2, 4 e 6 dell'art.56 D.Lgs. 507/1993 citato la riduzione per l'anno
2008 della tassa nei limiti del 40% della tariffa.
Inoltre, ai sensi dell'art.1219 Codice Civile
chiede
il rimborso delle somme ai fini TARSU versate in eccedenza del detto limite del 40%
della tariffa negli ultimi cinque anni dal ricevimento della presente – da valersi come formale messa
in mora ad ogni effetto di Legge. L'importo dovuto è agevolmente determinabile da parte di
Codesta Amministrazione Comunale, mediante verifica dell'importo versato dal contribuente e la
differenza matematica con il 60% della tariffa dovuta per Legge.
Preavvisa
che, trascorsi giorni 180 dalla ricezione della presente, senza che Codesta P.A. Abbia
provveduto al rimborso, saranno adite le Autorità Giudiziarie per la tutela del diritto.
Si riserva
ogni più ampia azione in sede civile e penale per la tutela del danno biologico,
ambientale, all'immagine, patrimoniale, morale ed esistenziale da questa disastrosa condizione di
disservizio dovesse derivare alla sua persona.
Distinti saluti.
(firma) ..............................................................sono abituata agli sfogli di paolo, in fondo quando io ero una pischella lui si beccava le minacce dei personaggi di cui adesso ci parla, nel silenzio totale delle persone...
paolo non ha torto, le emergenze qui sono tutte a causa di una classe politica assente.
a causa di una società che non è civile.
a causa di un popolo senza identità
Paolo ha ragione, ma per me è questione di priorità, per me è prioritario risolvere la questione rifiuti tossici, ed evitare che altro si aggiunga al disastro.
interessante sapere la questione della tarsu.
paolo aiutami,
perchè non scrivi la richiesta da inoltrare al sindaco per conoscere i dati sulla questione tarsu?
sarebbe molto interessante saperlo.
chiedo ancora aiuto, scusami, ma da sola non ce la faccio a fare tutto...
baci
pasqua 2008: una pioggia di benedizioni sulla nostra terra sciolga le dure zolle della sfiducia che potrebbero inaridirci e presto rispelnda l'arcolbaleno. grazie Tommaso
www.globalproject.info/gal-15453.html
ieri sera la mia terra è stata ulteriormente violentata e con lei il suo popolo.
il mio sindaco ha venduto la mia terra in cambio di 4 promesse, neppure rispettate.
mi sento svenduta, tradita, aggredita da chi avrebbe dovuto difenedere me ed i miei diritti, da chi aveva il mandato di tutelare il mio diritto alla vita.
l'area di Boscofangone, dove ieri sono arrivate le prime balle, è un posto insalubre e puzzolente.
il sito di stoccaggio è un cantiere aperto, non ancora ultimato, mancano le vasche per la raccolta del percolato, manca il sistema antincendio, manca tutto.
oggi una delegazione tecnica ha vistato il sito come rappresentanza del comitato per la tutela del diritto alla salute (avv. armano, ing pesce, geologo de riggi)
hanno riferito cose oscene, forse neppure da terzo mondo.
ovviamente non hanno potuto fare foto e filmati.
le balle sono aperte e vecchie, ed è per questo che nell'area c'è un maleodore fortissimo.
i camion che trasportano le balle perdono percolato.
abbiamo trasmesso stanotte per fax una denuncia all'asl al commissariato di nola, oltre che al commissariato rifiuti, martedì la consegneremo alla procura.
chi può aiutarci nel nostro percorso di richiesta di giustizia?
voglio credere che il Sindaco non è al corrente di ciò che sta accadendo, e che è stato raggirato
gli chiedo pertanto di intervenire immediatamente ripristinando la legalità sul nostro territorio:
arrivati 5 camion di balle a Marigliano, eravamo circa 30 persone a resistere alla polizia.
ci hanno presi e spostati di peso dalla strada.
la notizia è che il sito di marigliano non ha ancora avuto il collaudo.
illegalità su ilegalità.
dove è lo stato?
chi difende i diritti?
la camorra da che parte sta?
Con tutta sicurezza oggi, venerdì, ore 16:00, presso il sito di stoccaggio di Boscofangone a Marigliano, verranno abbancate le prime balle.
Venite, e portatevi amici e parenti!
Nunzia
il sito di marigliano è ultimato, siamo in attesa del collaudo e poi entro 24 h arrivano le balle...
chiediamo a quanti condividono la nostra battaglia di venire a sostenere la nostra battaglia cercando di fermare o di rallentare l'arrivo delle balle nel sito del depuratore a boscofangone.
ricordo che il sindaco di marigliano ieri ha firmato un accordo con il commissariato barattando la bonifica (che sarebbe un nostro diritto) con le balle (che sono il nostro ulteriore inquinamento).
noi non ci siamo.
crediamo che il sito sia inidoneo e per questo cercheremo in modo pacifico di bloccare l'arrivo delle balle oltre al fatto che chiediamo una bonifica immediata dei territori.
Padre Alex Zanotelli sarà con noi avanti ai camion.
abbiamo invitato i lavoratori dell'Alenia e stiamo contattando gli agricoltori.
domani (giovedì) ore 8,30 riunione a marigliano in piazza
venerdì tutta la giornata mobilitazione a boscofangone.
venite, e non venite soli, diffondete la notizia il più possibile
Oggi torna alla ribalta, per l’ennesima volta, l’emergenza diossina nel ciclo alimentare con 82 allevamenti sotto sequestro nell’ASl CE1. LA REPUBBLICA Giovedi 6 Marzo 2008 pag.III Napoli Cronaca titolava:“La Asl Caserta 2 blocca produzione di latte in 25 aziende bufaline per diossina. Articoli sui giornali, dichiarazioni dei vari esperti di turno che individuano solo nel 4% del territorio agricolo regionale la causa di questo disastro, tante volte annunciato e mai affrontato.
Vorrei ricordare che il territorio agricolo regionale è il 44% del territorio totale e che il 4% rappresenta (ha) 54381 , ovvero la gran parte del territorio utilizzabile per agricoltura ed allevamento, nelle urbanizzate province di Napoli e Caserta .
Siamo ormai abituati alla tarantella degli allarmi diossina, riscontrati sulle matrici biologiche, poi negati o minimizzati, da amministratori ed autorità sanitarie, in base ad analisi sulle matrici ambientali che non trovano mai nulla!
La tesi ufficiale dell’ARPAC, agenzia regionale competente per il controllo ambientale del territorio, è da anni sempre la stessa: “risultati dell’attività di monitoraggio evidenziano che non ci si trova di fronte ad una situazione di particolare criticità ambientale … in quanto i livelli di concentrazione di diossine non si discostano dai valori di contaminazione di fondo riportati nella letteratura internazionale per le aree soggette a pressioni antropiche.”
A gettare qualche dubbio su questa felpata dichiarazione sono i risultati delle inchieste giudiziarie degli ultimi decenni, di seguito sintetizzati:

I dati sopra esposti vengono ulteriormente confermati dai seguenti elementi:
1. Il Sostituto procuratore della Repubblica Donato Ceglie ha dichiarato il 7/4/2004 alla competente Commissione Parlamentare d’Inchiesta che “il Corpo Forestale dello Stato …. ha segnalato picchi di concentrazione di diossina …. a 27 se non 50 picogrammi”
2. Durante le indagini venivano effettuati una serie di rilevamenti poi inviati per le analisi all’Istituto zooprofilattico sperimentale di Abruzzo e Molise che ha pubblicato le proprie valutazioni scientifiche nell’articolo” Statistical evaluation of PCDD/Fs levels and profiles in milk and feedingstuffs from Campania region – Italy” individuando aree significativamente inquinate nelle province di Caserta e Napoli.
3. Nell’audizione del 21/12/2005, presso la Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul Ciclo dei Rifiuti, i dirigenti della Sogin hanno dichiarato:
“Credo che il latte materno possa contenere una quantità di diossina superiore a quella rilevata nel latte delle mucche.”
“E’ stato fatto un rilevamento di diossina ogni 60/70 chilometri quadrati.” (facendo riferimento ai monitoraggi ARPAC, n.d.a.)
“In molte zone caratteristiche e ben note…. Abbiamo riscontrato una presenza di diossina centomila volte superiore ai limiti del decreto n.471”
4. Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per fronteggiare l’inquinamento ambientale da diossina nel comune di Acerra, con Decreto del n.4 del 23/06/2006.
PRIMA DI AVERE L’ENNESIMA SMENTITA SULLA PRESENZA DELLA DIOSSINA IN CAMPANIA , FORSE SAREBBE OPPORTUNO FAR EFFETTUARE I CONTROLLI AL CORPO FORESTALE DELLO STATO, EVIDENTEMENTE MOLTO PIÙ FORTUNATO NELL’INDIVIDUAZIONE DI SITI INQUINATI CHE DOVREBBERO FINALMENTE ESSERE ALMENO INTERDETTI ALL’AGRICOLTURA ED ALL’ALLEVAMENTO.
è vero che il sito di stoccaggio per balle nel comune di Somma Vesuviana è stato chiuso?
nell'ordinanza 99 non è specificato il quantitativo di rifiuti che avrebbero dovuto abbancare... eppure mi dicono che non siano arrivate nuove ecoballe a causa dell'incendio che l'impianto ha avuto nel 2005.
se così fosse sono contenta, nel senso che almeno in quel caso siamo riusciti a fare pressioni affinchè la verità venisse fuori..
oggi invece il sindaco di marigliano ha incontrato il commissario alle bonifiche per barattare la bonifica con le balle...
io non sono d'accordo, tutto ciò che è nel nostro diritto non va barattato.
neppure la commissione tecnica che va a valutare se i lavori saranno ben svolti.
dalle analisi publicate sul sito del comune e sui vari portali di marigliano mancano i risultati di alcune analisi, mi riferisco alle analisi della terra decorticata dalla cisterna.
speriamo di poterla vedere presto.
Mi pongo altre domande, il Berillio può entrare nella ctena alimentare? in che modo e quali piante assormbono maggiornamente questo tipo di sostnza?
stamattina in piazza a Marigliano è stato celebrato il funerale di marigliano, una messa in scena tetra, ma molto efficace.complimenti agli organizzatori!
ecco alune foto.
stamattina con l assise della città di marigliano, sono venute fuori cose importanti,

due giorni dopo arrivano presso il comune di marigliano (stando a ciò che ci ha detto stamane il prof. caliendo,) i risultati delle analisi. particolare attenzione bisogna riservare alle analisi dell'aria che fu analizzata.
qualcuno mi ha chiesto: cosa si può fare?
denunciare per il momento,
poi prporre alternative,
adesso chiedo a tutti un grande sforzo:
segnalate con un link su google map tutti i siti inquinati che conoscete.
raccogliamo tutti i dati e facciamo un nostro atlante dei rifiuti in zona
Vivo in un mondo parallelo e capovolto che riflette il peggio del mondo reale.
I rifiuti tossici, in questo mio mondo, sono liberi di uccidere noi e i nostri figli, mentre le istituzioni sono dolosamente omertose e passive.
Polveri versate nei campi, lasciate al vento e alla pioggia ci avvelenano. Rifiuti sparsi in tutto il mondo ma che il mondo parallelo nega di vedere.
Tira vento e ci invadono i polmoni, si annidano nei vestiti, nelle auto, sui campi, nell’acqua e nel latte. Se piove filtrano nelle falde, quando bruciano le respiriamo. Senza parlare delle polveri versate nei pozzi e nascoste sottoterra. Il sangue e gli organi dei nostri figli sono già altamente contaminati.
Credo sia il momento di fare davvero qualcosa, senza attendere un giorno di più! Mentre io scrivo i rifiuti ci avvelenano, mentre tu leggi i rifiuti ci uccidono.
Domenica, guardando sconvolto “Report”, ho appreso la devastante notizia che Bassolino era il commissario straordinario alle bonifiche per i 2550 siti di rifiuti tossici.
Incredibile! Abbiamo pagato Bassolino per non aver fatto una sola bonifica, per non aver messo nulla in sicurezza e per avergli permesso di contribuire ad ucciderci lentamente.
Riflettendo mi rendo conto che se c’è un terremoto che fa qualche crepa nei muri si chiede lo stato di calamità, se tira un venticello un pò più forte e sradica qualche albero si chiede lo stato di calamità.
Com’è possibile che i nostri politici non chiedano calamità per tutti i veleni in circolazione?
Quando nel 1986 ci fu il disastro nucleare di Chernobyl fu dichiarato stato di crisi, qui nei dintorni di Napoli non stiamo messi meglio. La gente si ammala e muore di rifiuti che sono sempre li, esposti ai 4 venti e sotto terra.
A Gaza è bastata qualche cacchetta di cane per dichiarare lo stato di calamità ambientale, perché invece i rifiuti radioattivi e chimici passano inosservati? Ce li teniamo perché forse non fanno male?
Chiediamo all’Italia, all’Europa e al Mondo lo Stato Urgente di Crisi. Una spaventosa crisi causata dai rifiuti tossici che nessuno ormai può più negare.
Il mondo ci chiede perché non ci attiviamo, tutti aspettano la nostra mossa. Mi sento quasi ogni giorno con giornalisti stranieri, alcuni hanno visto “Report” e mi chiedono sconcertati come sia possibile che nessun politico ancora oggi non faccia nulla per la vita dei suoi cittadini!
E’ proprio un mondo parallelo rovesciato. Ma è giusto che ci viva io e tanti miei altri concittadini?
Sergio dal Triangolo della Morte (NA)
ieri sera arriva una telefonata strana, (mica tanto strana?) gli amici di Polvica i avvisano che diurante i lavori di manutenzione delle conduttere dell'acqua potabile (che avevano prodotto scavi sotto i binari della line aferroviaria che conduce all'interporto di Nola) sono stati trovate sostanze blu....
sorpresa!
la terra a contatto con l'ossigeno ha cominciato a fumare!
cosa ci sarà sotto quei binari?
mi ricorda quel che ho visto due anni fa sugli argini della vasca di marigliano (regi lagni) quando il 12 febbraio d'improvviso: fumarole!
si tratta di sostanze che a contatto con l'aria bruciano.
cosa si potrebbe trovare se scavassimo lungo tutti i binari? e cosa uscirebbe se facessimo un buco nei pilastri dell'asse mediano?
cosa invece è seppellito sotto l'autostrada NAPOLI-BARI?
mi dite, se lo sapete, cosa c'è nell'area a Miuli, nella strada che porta verso Somma tra i due ponti?
http://http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&msa=0&ll=40.90675,14.44773&spn=0.010087,0.020771&t=h&z=16&msid=112662799421359965975.00044858e7927201e14d3
ieri sera abbiamo strappato due promesse importanti, Alex Zanotelli sarà con noi avanti alle ruspe per dire no alle balle quando arriveranno, anche il sindaco ha dichiarato che ribadirà il suo no.
per questo chiedo a tutti i cittadini, di Marigliano, Nola ed Acerra di giungere a Boscofangone quando arriveranno le balle,
chiedo ai Parroci di far suonare le campane quando verranno allertati dell'arrivo delle balle.
cittadini ricordiamo tutti che abbiamo la ragione dalla nostra, e dobbiamo ribadirla fino in fondo.
ad Acerra stamane i contadini si sono messe avanti alle balle con i trattori.
chiedo anche ai contadini di Marigliano di fare lo stesso.
insomma, proviamo ad unirci per questo ultimo sforzo.
Assise della città di Marigliano
Tra siti requisiti ed ordinanze in deroga…
Sabato 15 marzo ore 10,30 presso ex chalet delle Magnolie, presso la villa comunale di Marigliano, c.so Umberto I, Marigliano.
Interverranno:
· Dr. A.Piatto, Assessore all’ambiente del comune di Acerra
· Dr. S. Sicignano, Associazione medici per l’ambiente di Acerra
· Avv. T. Esposito, Comitato contro l’inceneritore di Acerra
Sono invitati a partecipare gli amministratori locali, i comitati , le associazioni
e la cittadinanza tutta.

questa sera dopo l'incontro previsto presso la scuola settembrini di marigliano, padre alex zanotelli si sposterà, con quanti vorranno, presso lo chalet delle magnolie per fare una riflessione sulla questione rifiuti.
partecipate tutti,
www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E23%5E64834,00.html
report, la puntata di ieri sera
Sottolineo un passaggio che, secondo me, è significativo:
"dal bilanciamento dei contrapposti interessi nella odierna fase cautelare, appare prevalente l’interesse pubblico tutelato dall’amministrazione resistente con l’adozione del provvedimento impugnato rispetto a quello, pur meritevole della più elevata considerazione, tutelato dall’amministrazione comunale ricorrente".
Il Tribunale non è quindi entrato nel merito della controversia, limitandosi ad un "bilanciamento degli interessi" esclusivamente "nella odierna fase cautelare". Questo specifico ultimo inciso è un po' criptico, perché implicitamente sembra affermare che le nostre ragioni, quelle del Comune, sono tutt'altro che infondate, ma - oggi- in sede di sospensiva non possono considerarsi prevalenti sulla necessità di fronteggiare la crisi.
Inoltre va sottolineato come, in un ulteriore passaggio, si dica che l'interesse fatto valere dall'Amministrazione comunale sia suscettibile della "più meritevole considerazione". Ne consegue che, a prescindere da tutto, non potrà essere considerato recessivo in assoluto dalle scelte operate dal Commissariato.
Da ultimo, il TAR rileva anche il carattere circoscritto nel tempo del termine di efficacia, 30 aprile, che, allo stato, salvo proroghe ulteriori (ma sicuramente prevedibili), incide non poco sulla valutazione in sede cautelare da parte del Giudice amministrativo chiamato ad operare il bilanciamento degli interessi nell'ambito di una situazione di conclamata emergenza. Ovviamente, dell'eventuale proroga (che dovrà essere impugnata con motivi aggiunti nell'originario ricorso) allo stato non vi è formale traccia e, dunque, agli occhi del giudice chiamato a pronunciarsi su di un provvedimento meramente interinale - quale è l'istanza cautelare - tale profilo appare prevalente.
Alessandro Biamonte
Martedì sera alle ore 18,00 presso la scuola elementare settembrini a Marigliano si terrà un momento di riflessione sui temi dell'amebiente insieme a padre alex zanotelli, il padre comboniano che ha decido di continuare la sua missione nel quartiere sanità di napoli.
l'incontro rientra nel progetto che ha visto già diversi appuntamenti, tra cui quello con il dott. Bisceglia, sostituto procuratore della repubblica.


ecco le ordinanze per l'allestimento del sito a somma vesuviana all'interno degli stabilimenti di Ecologia Campania