ho deciso di restare in questa terra perchè non trovo giusto che qualcuno la devasti senza che nessuno si opponga.

Eccomi

Utente: nunzia1978
Nome: nunzia lombardi
per passione, o meglio per difesa, mi occupo di gestione di rifiuti. la mia terra, marigliano, compresa tra acerra, nola e giugliano nel napoletano, è diventata la pattumiera d'italia e del mondo.il tentativo attraverso le foto ed i post su questo blog è di raccontare ciò che accade qui. nell'ultimo anno ho collaborato ad un libro scritto da bernardo iovene "Campania infelix" edito da rizzoli

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giovedì, 31 gennaio 2008
scontri a marigliano

Postato da: nunzia1978 a 09:12 | link | commenti (13)
scontri marigliano

domani incontrerò De Gennaro

dmani finalmente io, insieme ad altri di associazioni di marigliano incontreremo il maxi prefetto de gennaro.
vedremo

Postato da: nunzia1978 a 01:17 | link | commenti (1)

mercoledì, 30 gennaio 2008

stamane alle 6 nuove ruspe sono entrate nel sito.
buttando via il sindaco, ed il gonfalone del comune, picchiato anche alcuni manifestanti.
ci hanno chiamati mafiosi.
al momento interrotta l'autostrada ca-sa l'asse mediano e i treni per cancelo,
una persona minaccia di buttarsi giù dal un ponte.
aiuto accorrete la situazione sta per esplodere, anche a causa, mi dicono di forze di polizia un po troppo tese.
e guidate da persone poco tranquille.
accorrete vi prego aiuto!

Postato da: nunzia1978 a 10:40 | link | commenti (4)

martedì, 29 gennaio 2008
video carica a marigliano

Postato da: nunzia1978 a 17:03 | link | commenti

presidio e scontri

stanotte siamo rimasti a presidiare al buio ed al gelo.
stamattina alle 6 sono arrivati i blindati, molti blindati, alcuni si sono fermato all ingresso principale, altri ci hanno aggirato e con una ruspa sono riusciti ad entrare nel sito.
così sono iniziati i lavori mentre fuori sono iniziati gli scontri.
in serata spero di poter pubblicare il video.
adesso il presidio resta attivo, mentre la ruspetta scava.
intanto asse mediano bloccato e anche i treni per cancello.
venite in nostro soccorso, dobbiamo resistere sperando che l esposto protocollato stamane alla procura di nola faccia il suo corso.

Postato da: nunzia1978 a 16:21 | link | commenti (4)

lunedì, 28 gennaio 2008
incontro con de gennaro e prospettive

ieri sera abbiamo incontrato un collaboratore di de gennaro,
siamo stati umiliati, chiamati incivili ed ignoranti..
insomma, siamo veramente in un regime militare
vi chiedo aiuto, non credo che supereremo la notte senza ruspe che allestiranno il sito temporaneo per accogliere 98 mila t di tal quale.
il sito in questione si trova all'interno dei depuratori di marigliano, ed èp sotto sequestro giudiziario per fuoriuscita di fanghi provenienti dalla depurazione sui terreni circostanti.
 de gennaro ha requisito il sito.
dovrà allestirlo.
il presidio è 24h su 24 sul posto.
per raggiungere il presidio prendere l'asse di supporto e seguire per nola. uscita marigliano zona industriale -alenia
nunzia

Postato da: nunzia1978 a 16:57 | link | commenti (1)
discarica, marigliano

domenica, 27 gennaio 2008
incontriamo de gennaro

siamo andando come associazioni di marigliano ad incontrare de gennaro per spiegare le nostre ragioni e annunciargli che non molleremo il presidio

Postato da: nunzia1978 a 21:26 | link | commenti (5)

i bambini in piazza municipio

lunedì mattina ore 9,30 alcune mamme della scuola settembrini di marigliano accompagneranno i loro bambini lungo via giannone con dei palloncini colorati ed arriveranno presso il mercato di marigliano dove i palloncini verrano lasciati liberi di volare.
i bambini con le loro mamme sfileranno per protestare contro la nuova discarica a marigliano
unitevi alla loro pacifica sfilata.

Postato da: nunzia1978 a 14:01 | link | commenti

sabato, 26 gennaio 2008
domani messa dei parroci di marigliano presso il presidio

domani, domenica,  pomeriggio alle ore 15,30 ss messa celebrata dai parroci di marigliano al presidio presso i depuratori di Marigliano.

grazie di cuore ai parroci di marigliano, stamane ho visto don salvatore di lausdomini, don pasquale di marigliano e don pasquale di pontecitra, don andrea di miuli. abbiamo bisogno anche del supporto della chiesa, per ribadire il bisogno di salvaguardare il creato.
intanto presso il presidio e presso lo chalet sarà possibile firmare (solo per i residenti nel comune di marigliano) da stasera l'esposto contro la discarica da inviare all procura della repubblica di Nola

domani mattina alle 8,00 su rai 1 (trasmissione sabato e domenica) immagini registrate qualche giorno fa sul presidio di Marigliano e nelle zone circostanti inquinate.

Postato da: nunzia1978 a 14:57 | link | commenti
discarica, marigliano

venerdì, 25 gennaio 2008
sabato a marigliano

Domani  mattina Sabato 26 gennaio 2008 alle ore 9.00 partirà dalla Piazza Municipio di Marigliano (NA) una manifestazione pacifica per la difesa del diritto alla salute di Mariglianesi, Sanvitalianesi e cittadini dei comuni limitrofi. L'obiettivo è sensibilizzare contro l'insediamento di "un sito di stoccaggio provvisorio" per 98.000 tonnellate di immondizia che sa di catastrofica  ingiustizia per il nostro già martoriato territorio e per mariglianesi e sanvitalianesi da sempre impegnati con ottimi risultati nella raccolta differenziata dei rifiuti!
Invece di premiare l'area per la sua sensibilità con la bonifica dei suoi terreni già inquinatissimi per diossina e rifiuti tossico-radiattivi senza avere ne industrie ne discariche... la si punisce e ferisce mortalmente!

ACCORRETE TUTTI!!!
 
E portate quante più persone è possibile!

ognuno sarà responsabile della propria assenza ai suoi stessi occhi e agli occhi dei pochi che si danno da fare per la salvaguardia di tutti!

Postato da: nunzia1978 a 14:26 | link | commenti (4)

il presidio di marigliano cresce e si organizza

al presidio presso i depuratori di mariglisno la protesta e l adesione delle persone cresce:
adesso che un conteiner come ricovero per la notte e come riparo da intemperie,
abbiamo la luce, c'è un  faro.
abbiamo i bisoni per la raccolta differenziata,
abbiamo legna da ardere
abbiamo una brace (potateci carne o altre da ardere)
abbiamo un quadro della madonna, portiamo lumini per i nostri malati o già defunti parenti di tumore.
insomma attrezziamoci per trascorrere le notti ed i giorni all'aperto.
per la serata, vista la grande partecipazione, organizziamoci anche con tammorre e strumenti per rallegrare le ore  trascose al presidio.
c'è una bella aria.

volevo ricordare a quanti non conoscono la zona che l'aria interessata per costruire la discarica è stata sequestrata nel 2004 dal tribunale di Nola per fuoriuscita di fanghi nausenati e pericolosi.
il sequesto non è stato ritirato dal tribunale.
avanti, difendiamo la nostra terra.
nel 2001 si trattava di 8 mila ton di rifiuti ora ne sono circa 100 mila

Postato da: nunzia1978 a 13:16 | link | commenti
discarica, marigliano

giovedì, 24 gennaio 2008
i carabinieri sul presidio

stamane abbiamo blocato l'asse mediano, ma le ruspe non si sono viste.
il presidio cresce di ora in ora.
stasera alle 19,00 riunione.
intanto attrezziamoci per trascorrere la notte all'aperto perchè con l'arrivo delle camionette dei carabinieri vuol dire che le ruspe non si faranno attendere. sicuramente entro le 24 h le troveremo in loco.
accorrete

Postato da: nunzia1978 a 15:06 | link | commenti (1)
discarica, marigliano

mercoledì, 23 gennaio 2008
200 persone al presidio

concittadini,
non vi scoraggiate ci sono tantissime persone al presidio,
è arrivata la cittadinanza di Polvica a dare sostegno e man forte al presidio.
venite ancora...
e soprattutto aiutateci con i turni, domani mattina c'è bisogno di dare il cambio
ci vediamo alle 5 al prsidio

Postato da: nunzia1978 a 22:03 | link | commenti (1)

carissimi,
il presidio presso il depuratore di Marigliano, nonostante tutto e tutti resiste.
in mattinata ci sono state le scuole, molte tv, poi nel pomeriggio è ripreso il tam tam e stasera abbiamo bloccato il centro di marigliano per dire a tutti:

QUESTA NOTTE ORE 6,00 ARRIVERANNO LE RUSPE!

queste le indiscrezioni che arrivano, non so quanto fondate,
cmq la resistenza cresce,
domani verranno sul sito giornasliti di RAI 1 e alcuni giornasliti della stampa estera, mi hanno chiesto di visitare la zona circostante.
quelle inquinate.
siamo a disposizione.
stanotte e domani.
intanto cittadini accorrete stanotte abbiamo bisogno di tutti

sotto trovate le indicazioni stradali per chi vuole raggiungere il posto partendo dai semafori di marigliano
maps.google.it/maps

Postato da: nunzia1978 a 21:41 | link | commenti (1)
discarica, depuratore, marigliano

accorriamo ai depuratori : le prossime 24 h sono fondamentali

il presidio ha superato la notte
varie volte la polizia si è affacciata al presidio per controllare chi e quante persone c'erano.
probabilmente si tratta solo di ore.
adesso bisogna organizzarsi ed attarezzarsi per rimanere nelle prossime notti.
popolo di marigliano, la battaglia non è affatto persa. marigliano ha un popolo dalle risorse infinite, venite presso i depuratori.
possiamo farcela.
ma abbiamo bisogno di ciascuno

Postato da: nunzia1978 a 07:20 | link | commenti

il presidio a marigliano

stasera siamo stati al presidio a marigliano, presso i depuratori.
marigliano non ha partecipato in massa alla nsotra richiesta.
il sindaco ha incontrato stasera stessa il commissario il quale ha ribadito che verranno stoccate nel depuratore di marigliano rifiuti di tutta la provincia di napoli per i prossimi 90 giorni circa per un totale di 98mila ton . non si tratta di ecoballe ma di rifiuti tal quale.
il sito verrà preparato appena al comune verrà formalizzata l utilizzo del sito, cioè domani stesso.
il presidio riprende alle 6 domani mattina.
stasera mi raccontavano  che il depuratore è stato sottoposto a sequestro qualche tempo fa a causa di fanghi scaricati.. il sito è stato dissequestrato da poco. non conosco gli atti, ma presumo che proprio per permettere di stoccare rifiuti.

samo un popolo che merita questo governo?

Postato da: nunzia1978 a 00:03 | link | commenti

lunedì, 21 gennaio 2008
nuova discarica a Marigliano

la discarica a marigliano si farà nello spazio di proprietà della regione, si tratta dei depuratori di marigliano, sul confine con nola.
la discarica secondo ciò che ha detto De Gennaro verrà allestita massimo in 10 giorni.
oggi, nonostante le voci avevano detto che erano iniziati i lavori con le ruspe, non ci sono stati mezzi in azione all'interno dei depuratori.
il sito temporaneo dovrà accogliere 98 mila t di rifiuti tal quali.
il link per vedere il sito è di sotto
http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&msa=0&ll=40.961461,14.462192&spn=0.00909,0.023518&t=h&z=16&om=0&msid=112662799421359965975.00044440f9449defdac73
bisogna iniziare a presidiare, organizziamo i turni e teniamo sotto controllo la zona
prossimi appuntamenti
domani mattina ore 10,00 consiglio comunale a Marigliano.
domani ore 18,00 riunione nello chalet

Postato da: nunzia1978 a 21:06 | link | commenti

è ufficiale

marigliano è tra i siti

Postato da: nunzia1978 a 16:35 | link | commenti

riunione d'ugenza


è convocata d'urgenza per stasera 21 gen ore 18,00 presso l'ex shale (non so come si scrive, ma insomma in fondo alla villa comunale di Marigliano)
perchè oramai è quasi certo l'apertura di una discarica a marigliano presso il depurartore, anche se ancora non ci sono ruspe.

accorrete numerosi.

Postato da: nunzia1978 a 16:06 | link | commenti (3)

discarica regionale a Marigliano

la questione discarica accanto al depuratore di MARIGLIANO prende forma, sempre di più
stamane c è stato un secondo sopravvluogo per studiare la fattibilità del sito.
restiamo in attesa di notizie

Postato da: nunzia1978 a 13:00 | link | commenti

domenica, 20 gennaio 2008
usa ed inceneritori

negli USA non si costruiscono inceneritore dal 95, anno in cui hanno eliminato i finanziamenti per le energie derivanti dalla combustione di rifiuti

Postato da: nunzia1978 a 18:59 | link | commenti (2)

altre analisi sulla diossina

E' per VENERDI' 25 GENNAIO 2008
LA CONFERENZA STAMPA SULLE ANALISI ALLA DIOSSINA SU CINQUE CITTADINI DI ACERRA E NOLA
 
AULA CONSILIARE - ORE 11,00 - N O L A
 
PIAZZA DUOMO
 
con preghiera di ampia diffusione
grazie
 
 

Postato da: nunzia1978 a 08:59 | link | commenti

venerdì, 18 gennaio 2008
proposte per lo smaltimento dei rifiuti

Domenica 20 gennaio 2008, alle ore 10.00, le Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia si riuniranno a Pianura presso la Scuola Secondaria di Primo grado G. Falcone, in via Evangelista Torricelli 52, per discutere il seguente tema: Emergenza rifiuti: che fare?
Interverranno Carla Poli, Direzione generale Centro Riciclo Vedelago S.r.l. :”Da Rifiuti a Risorse: il percorso dei materiali riciclabili”;
Ing. Alex Minuzzo, Responsabile tecnico per la gestione rifiuti del Centro Riciclo Vedelago S.r.l.: “Aspetti tecnico-operativi del trattamento delle frazioni riciclabili dei rifiuti solidi urbani e assimilati”;
Giovanni Battista de' Medici, docente di geologia applicata ed idrogeologia :”Criteri geologici per una scelta razionale dei siti di stoccaggio provvisori”;
Marco Savarese, Amici di Beppe Grillo - Napoli.

Postato da: nunzia1978 a 09:02 | link | commenti (3)

mercoledì, 16 gennaio 2008
caso mastella lonardo

una citazione dal blog di beppe grillo sul caso mastella

Nessuno, tranne Alfredo Mantovano di An, s’è domandato come facesse il ministro della Giustizia a sapere che sua moglie sarebbe stata arrestata e a presentarsi a metà mattina alla Camera con un bel discorso scritto, con tanto di citazioni di Fedro: insomma, com’è che gli arresti vengono annunciati ore prima di essere eseguiti? E perché gli arrestandi non sono stati prelevati all’alba, per evitare il rischio che qualcuno si desse alla fuga? Anche stavolta, la fuga di notizie è servita agli indagati, non ai magistrati. E, naturalmente, al cosiddetto ministro.

Postato da: nunzia1978 a 19:13 | link | commenti (3)

rifiuti a pianura

16/01/2008 - La Stampa
il caso - Ma c' un nuovo allarme Dove sono finiti gli altri rifiuti
della fabbrica?
LUCIA BARLOCCO "Interrati in sicurezza i veleni nell'ex Acna"

Tutti, dagli amministratori pubblici, Verdi compresi, ai rappresentanti
dei lavoratori, dagli ex delegati sindacali alle associazioni
ambientaliste del Piemonte, sono concordi nell'affermare che il problema
dei rifiuti stoccati all'interno delle aree ex Acna - si parla, come
affermato dall'ex componente dell'allora Consiglio di fabbrica Luigi
Giovanni Pregliasco, di un milione di tonnellate di sostanze
tossico-nocive - «sono cosa risaputa, essendo stati ''tombati'' nel
corso delle operazioni di bonifica, peraltro unica soluzione ad oggi
percorribile e che dà garanzie sotto il profilo ambientale e della
tutela della salute pubblica».
Considerazioni che accomunano sia il sindaco di Cengio, Ezio Billia, sia
Pino Congiu della Uil, i quali ricordano che «una bonifica di questo
genere è unica in Italia», così come dal consigliere regionale dei
Verdi, Carlo Vasconi, e dell'ex sindacalista della Cgil-chimici
Gianpietro Meinero.
Ma è proprio Meinero, attualmente presidente del Comitato Inps di
Savona, e consulente dell'Inca regionale per i tumori professionali, a
lanciare un pesante sasso:
«La notevole quantità di rifiuti stoccati dentro l'Acna in un secolo di
attività è l'aspetto meno preoccupante dell'intera vicenda. Naturalmente
i rifiuti ''tombati'' sono e dovranno rimanere sotto costante controllo,
attraverso monitoraggi e carotaggi, soprattutto per la questione del
percolato, ma lì perlomeno sono sotto osservazione e ''sicuri''».
Prosegue Meinero: «Dovrebbero, invece, preoccupare assai di più quei
rifiuti dell'Acna sparsi non si sa bene dove. Sino agli Anni Novanta,
nello stabilimento chimico di Cengio veniva interrato di tutto, anche
perchè non vi era nessuna legge che regolamentava il conferimento dei
rifiuti, e quello che non veniva ''sotterrato'' veniva mandato, forse da
internediari non meglio identificati, come poi si è saputo anni più
tardi anche attraverso inchieste come quella fatta dalla giornalista
assassinata del Tg3, Ilaria Alpi, e da Greenpeace, in diverse parti del
mondo».
Dove? «Si è parlato del Mar Baltico romeno, della Turchia e dei Paesi
del Corno d'Africa con traffici illegali legati alle eco-mafie
internazionali. Ma allora tutto era coperto dal silenzio. Non solo,molti
dei rifiuti tossico-nocivi dell'Acna, come risulta da un dossier di
Legambiente redatto nel 1997, venivano addirittura convogliati in
diverse discariche autorizzate solamente per i solido-urbani e per
quelli speciali, ma non di certo per i tossico-nocivi».
Tema più che mai d'attualità, anche e soprattutto alla luce
dell'emergenza rifiuti nel Napoletano. Nella discarica di Pianura,
quella al centro della «rivolta», infatti, come dichiarato dal
rappresentante di un comitato di quartiere e come confermato l'altro
ieri anche dall'ex sindacalista dell'Acna, Luigi Giovanni Pregliasco che
all'epoca lavorava al reparto Maf, «tra gli Anni Ottanta e Novanta, e
per almeno sette anni, sono state mandate tonnellate di rifiuti,
sottoposte ad analizzate e poi certificate, provenienti dalla
lavorazioni dell'azienda chimica cengese e che venivano trasportate su
4-6 camion con viaggi effettuati due volte la settimana».

Postato da: nunzia1978 a 14:33 | link | commenti

prof. brunner

ieri sera sono stata alla conferenza del prof. brunner,
sono state diverse difficoltà:
1) le tradittrici non capivano quasi nulla del linguaggio scientifico per cui cui non riusciva a capire linglese doveva fidarsi delle cuffie.
2) il prof. brunner ha dichiarato più volte che lui è alla ricerca di sistemi per smaltire i rifiuti più economici possibili.
secondo lui i rifiuti andrebbero bruciati tal quale senza spendere soldi per il prettattamento (CDR)
3)secondo lui anche le ecoballe depositate possono essera aperte e bruciate.

una cosa significativa che ho condivisa è stato che: gli impianti di incenerimento nati negli anni 70 erano molto inquinanti. solo quelli nati negli anni 90, diminuiscono drasticamente le emissioni.
però non ha specificato i nomi delle tecnologie degli anni 70 e 90.
l'inceneritore di acerra ha una tecnologia obsoleta.
gli esperti interpellati ci dicono che risale agli anni 70,
durante la selezione per l'affidamenteo della gestione la fibe prese un punteggio compreso tra 4 e 5 per la tecnologia (max 10), a fronte di un pieno 8 per l'offerta concorrente, è riuscita a vincere per l'offerta economica, più vantaggiosa.
AIUTO!

Postato da: nunzia1978 a 08:20 | link | commenti (1)

martedì, 15 gennaio 2008
inceneritore di Terni: chiuso per veleni

Terni, produceva veleni killer
il pm chiude l'inceneritore
dal nostro inviato CARLO BONINI
 L'inceneritore di Terni
TERNI - Indicano l'inceneritore come un animale da cui guardarsi, accucciato in una conca dove l'aria stagna anche nei giorni di tramontana, in via Ratini, un budello sterrato tra le ciminiere e i silos della zona industriale del Sabbione. E lo fanno a maggior ragione ora, che l'animale tace della sua rugginosa ferraglia. Che i suoi due camini non esalano più bave di fumo.

Un nastro bianco e rosso e una macchina del corpo forestale dello Stato tengono lontani i curiosi (che non ci sono) e gli operai, che qui non metteranno più piede. A lungo. Affissi al cancello di ingresso, due fogli dattiloscritti dell'Agenzia Speciale Multiservizi (Asm) datati 14 gennaio avvisano "il personale degli impianti di termovalorizzazione, selezione e trasferenza che, per cause di forza maggiore, gli stessi non sono accessibili e pertanto tutto il personale è posto provvisoriamente in libertà fino a nuova disposizione".

Comunicano che 32 operai, entro le prossime 48 ore, "dovranno recarsi presso lo studio medico del dottor Barconi, in via Pacinotti, per sottoporsi ad esame radiologico". La città già sa dal primo mattino. La Procura della Repubblica ha disposto il sequestro dell'impianto con un provvedimento che racconta una storia lugubre, un "disastro ambientale" nella civile, ordinata e pulita Umbria. Che vale nove informazioni di garanzia e accusa il sindaco di una giunta di centro-sinistra eletta al secondo mandato con il 70 per cento dei suffragi di aver avvelenato la propria gente. L'aria che respira, la terra che calpesta, il fiume di cui va fiera, il Nera.

Vecchio di trentadue anni, l'inceneritore ha ruminato e bruciato sino al dicembre scorso (quando ne era stato disposto dal comune un fermo temporaneo per lavori di manutenzione straordinaria) oltre il 50 per cento dei rifiuti urbani della città e della sua intera provincia producendo, sin quando è economicamente convenuto, energia elettrica (5 megawatt l'ora). Ma in uno scambio diabolico, a leggere le sette pagine con cui il pubblico ministero Elisabetta Massini avvisa gli indagati dello scempio di cui li ritiene responsabili.

Perché la pulizia della città ne avrebbe significato di fatto la lenta e silenziosa intossicazione. A cominciare dal 2003 e fino a qualche settimana fa. I liquami dell'inceneritore - scrive il magistrato - venivano scaricati nel Nera in disprezzo dei limiti di concentrazione fissati dalla legge per il mercurio, per i residui dei cosiddetti metalli pesanti (selenio, cadmio, cromo totale, nichel, piombo, manganese, rame, zinco). E i responsabili dell'Asm (la municipalizzata che controlla l'impianto) ne sarebbero stati a tal punto consapevoli da tentare di "diluirli" nel tempo "aggiungendo acque di raffreddamento provenienti dalle torri dell'impianto".

I forni bruciavano senza autorizzazione, anche ciò che non avrebbero potuto - si legge ancora - lasciando che le ciminiere alitassero nell'aria "acido cloridrico" e "diossine", liberate da una "combustione" tenuta al disotto dei limiti (850 gradi) e dissimulata da false attestazioni dei cicli di lavorazione. Ancora: avrebbero bruciato anche rifiuti radioattivi. Come dimostrerebbero cinque "incidenti" registrati lo scorso anno. Il 16 marzo 2007 - scrive il pubblico ministero - viene dato ingresso nell'impianto a legno e carta provenienti da Monza e risultati radioattivi. Il 27 giugno, una nuova "positività". Anche se questa volta i rifiuti sono ospedalieri. Arrivano da dietro l'angolo. Dal "Santa Maria di Terni". E non sembra un'eccezione.

Perché il 4, il 9 e il 24 ottobre sono ancora "rifiuti sanitari" a far muovere gli aghi dei rilevatori di radiazioni. Va da sé - accusa il pubblico ministero - che agli operai che lavorano nella pancia dell'inceneritore venga taciuto in quale crogiolo di veleni siano immersi.

A quale sorgente cancerogena siano esposti, "nonostante, già nel 2002, uno studio commissionato dalla stessa Asm avesse accertato come ragionevolmente prevedibile il rischio di contaminazione". Nell'impianto nessuno sembra preoccuparsene. Peggio: nel reparto di "trasferenza", dove i rifiuti vengono separati e compattati, i filtri sono a tal punto ostruiti che "gli operai, per poter respirare, sono costretti a tenere aperte porte e finestre dei locali, provocando continue immissioni nell'aria di polveri nocive, da carta, nylon e altri rifiuti leggeri".

Paolo Raffaelli, il sindaco, parla con un nodo alla gola. Alle tre del pomeriggio, di fronte al magnifico palazzo Spada, la casa municipale, attraversando una piazza che brilla come uno specchio, c'è chi lo ferma e lo abbraccia scoppiando in lacrime. È stato nel Pci e nei Ds. Sarà nel Partito democratico. È stato fino al '99 parlamentare. È un uomo intelligente e non gli sfugge cosa significhi l'avviso di garanzia che ha ricevuto qualche ora prima insieme all'intero vertice della municipalizzata che gestisce l'inceneritore (il presidente dell'Asm Giacomo Porrazzini, anche lui ex parlamentare europeo dei Ds; i consiglieri di amministrazione Stefano Tirinzi, Antonio Iannotti, Attilio Amadio, Francesco Olivieri; il direttore generale Moreno Onori; i delegati per i servizi di igiene e prevenzione Giovanni Di Fabrizio e Mauro Latini).

Dice: "Stavo già passando settimane umanamente terribili per la Thyssen, che qui ha il suo stabilimento madre. E non sarei sincero se ora sostenessi che sui rifiuti sono tranquillo perché nel merito di questa vicenda ritengo che, nel tempo, siano state fornite alla magistratura tutte le controdeduzioni tecniche necessarie a far cadere gli addebiti gravi e direi pure infamanti che ci vengono mossi.

La verità è che questo sequestro non solo sporca la mia immagine politica, ma fa riprecipitare in tutto il Paese e nella sinistra la discussione sullo smaltimento dei rifiuti a un'antica e improduttiva guerra di religione: "inceneritore si", "inceneritore no". A Napoli, Bassolino e la Iervolino sono stati "impiccati" per non averlo ancora costruito. Io, da tempo, vengo "impiccato" dalla destra e da settori dell'ambientalismo per averlo fatto funzionare in un quadro integrato di raccolta differenziata, termovalorizzazione, uso delle discariche, sviluppo di nuove tecniche di bioriduzione.

Una cosa sola è certa. Questo sequestro non riuscirà a sporcare la città, anche perché, sensibilizzata dal prefetto, la magistratura ha compreso che per evitare che Terni sia sommersa di rifiuti nel giro di quattro giorni, almeno i reparti di raccolta dei rifiuti dell'impianto possano continuare a funzionare come snodo di smistamento".

A un costo, però. Che apre un nuovo capitolo dell'emergenza trecento chilometri a nord della linea del Garigliano. Da questa mattina, tutti i rifiuti urbani di Terni e della sua provincia saranno avviati "tal quali" (così si definisce in gergo l'immondizia non separata) nelle "crete" di Orvieto, la discarica che, sino ad oggi, ha raccolto solo il 20 per cento degli scarichi del ternano. Il cielo umbro respira. La sua terra comincia a gonfiarsi. Al veleno non sembra esserci rimedio. Neppure qui. Tra ulivi e colline smeraldo che il mondo ci invidia.


(15 gennaio 2008)

Postato da: nunzia1978 a 12:41 | link | commenti

sabato, 12 gennaio 2008
a quanti dicono meglio uno buono...

per rispondere a quanti sostengono che sia meglio accettare un inceneritore magari controllato, piuttosto che opporsi ai termovalorizzatori voglio fare un esempio:

operazione chernobyl















in pratica i depuratori chimici sono come i termodistruttori,
depurano le acque ma hanno uno scarto consistende (i fanghi) che andrebbero smaltiti in discariche ad hoc perchè sono classificati come rifiuti speciali.
la procura di santa maria capua vetere tramite il magistrato ceglie ha scoperto che questi fanghi provenienti dal depuratore di Cuma -licola venivano scaricati o nelle acque o sui terreni.

come possiamo fidarci del fatto che i residui provenienti dai termovalorizzatori non prendano la stessa via???si tratta del 30% sotto forma di ceneri che andrebbero smaltite in discariche speciali poichè le ceneri post combustione diventano rifiuti pericolosi.
di chi ci fidiamo?, esperto, incorruttibile, coraggioso capace di opportsi a tali volumi di traffici e di interessi?

Postato da: nunzia1978 a 09:24 | link | commenti (6)
ambiente, inceneritore, traffico internazionale

giovedì, 10 gennaio 2008
uno fioretto

a quanti dicono che siamo il popolo dei NO rispondo con una proposta...
per i cattolici può essere un fioretto,
per quelli che si scandalizzano dell immondiazia per strada è una buona pratica,
per quanti sono stufi di aspettare che gli altri muovano il primo passo è un atto concreto per partire da se..

EVITIAMO DI USARE BICCHIERI, PIATTI E POSATE DI PLASTICA

è una cosa che il nostro commissario potrebbe imporci, ma non fa...
allora dimostriamo noi che siamo persone civili, oltre a dire no alla discarica laviamo i piatti, ed evitiamo la plastica monouso

Postato da: nunzia1978 a 21:07 | link | commenti (6)

martedì, 08 gennaio 2008

eccomi qui.
sono spaventata a dire il vero e con difficoltà resco a discernere le certezze dagli imbrogli.
provo a scrivere ciò che ho pensato oggi quando ho appreso le notizie che ho pubblicato:
Pianura è stata scelta ad hoc come discarica per far salire il livello dello scontro, per far diventare il caso campania un caso nazionale e per avere nuovi poteri...
fatto questo, mi auguro e credo, che pianura verrà lasciata, adesso hanno disseminato tante piccole bombe sui territori, l'esasperazione è totale, il buon senso delle persone perbene comincia a trasformarsi in rabbia contro chi presidia e manifesta in difesa della sua terra.
adesso dicono che si aprirà una discarica regionale a Marigliano, la discarica di paenzano2 a tufino e, notizia delle notizie, entro fine mese apriranno una linea dell'inceneritore di Acerra (fonte la7).
popolazioni contro popolazioni (acerra contro pianura, contro marigliano, contro tufino)
i buoni (persone di buon senso che si domandano dove mettere rifiuti) contro le avanguardie che difendono la propria terra.
a capo di utto questo il dott. Gianni De Gennaro, capo della Polizia indagato per i fatti del G8 di Genova.
affilate le unghie e cacciate fuori i denti, mostrate la rabbia che avete in corpo... concittadini non è colpa nostra e del nostro essere napoletani se abbiamo rifiuti per strada, la raccolta differenziata la facciamo,l'abbiamo fatta e l'abbiamo chiesta.
come diceva quel magistrato su repubblica:
l'emergenza serve alla camorra!

in piazza
domani mercoledì,ore 16,00 appuntamento fuori la discarica di tufino.

Postato da: nunzia1978 a 22:45 | link | commenti (3)
campania, rifiuti, emergenza