ho deciso di restare in questa terra perchè non trovo giusto che qualcuno la devasti senza che nessuno si opponga.

Eccomi

Utente: nunzia1978
Nome: nunzia lombardi
per passione, o meglio per difesa, mi occupo di gestione di rifiuti. la mia terra, marigliano, compresa tra acerra, nola e giugliano nel napoletano, è diventata la pattumiera d'italia e del mondo.il tentativo attraverso le foto ed i post su questo blog è di raccontare ciò che accade qui. nell'ultimo anno ho collaborato ad un libro scritto da bernardo iovene "Campania infelix" edito da rizzoli

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Regi Lagni la regione campania stanzia 50 milioni per il risanamento Regi Lagni la regione campania...
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venerdì, 30 novembre 2007
assise marigliano

riprendono le Assise della Città di Marigliano (Na)

giovedì 6 dicembre ore 18,00 sala consigliare del Comune di Marigliano
il prof. Marfella oncologo tossicologo dell'Istituto Pascale relazionerà sul tema:
"si può morire di diossina?  I risultati delle uniche analisi effettuate in Campania sul corpo umano per la diossina"


le assise sono assemblee permanenti aperte a tutti i cittadini, gli amministratori, le associazioni, ed hanno l'obiettivo di creare una conoscenza collettiva dei problemi che abbiamo ma anche di soluzioni agli stessi.
aiutaci a diffondere il comunicato e partecipa tu stesso.

Postato da: nunzia1978 a 21:18 | link | commenti

mercoledì, 28 novembre 2007
alternativca al piano

Giovedì 29 novembre 2007 alle ore 11.00 in Palazzo Serra di Cassano, presso
l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, si riuniranno, in Conferenza
Stampa, le Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia per
discutere
il Nuovo Piano Rifiuti presentato dal Commissario per l'emergenza
rifiuti in Campania.
Interverranno:
Giambattista de' Medici (geologo applicato e idrogeologo Università Federico II),
Raffaele Raimondi (Presidente e.to della Suprema Corte di Cassazione),
Giuseppe Messina (Agronomo, Comitato Scientifico di Legambiente),
Bruno Orrico, (ingegnere chimico),
Giuseppe Comella, (primario oncologo Fondazione Pascale).
Saranno presenti i testimoni del disastro ambientale in corso a Lo Uttaro
(Ce), La piana del Sele (Sa) e a Giugliano, Taverna del Re (Na).

Postato da: nunzia1978 a 18:28 | link | commenti (1)
politica, campania, inceneritore, bassolino, impregilo, emergenza, cdr , catenacci

L’ INCENERITORE DI ACERRA COME QUELLO DI COPENAGHEN:

Di Antonio Marfella

Sono sinceramente indignato per le affermazioni riportate da alcuni organi di stampa da parte della FIBE: l’inceneritore di Acerra è uguale a quello appena costruito a Copenaghen.
Pur convinto sostenitore della Linea Rifiuti Zero, ritengo che si debba evidenziare quanto di falso riportato, allo scopo di smettere di fare prendere in giro i cittadini campani e i lavoratori con informazioni che mettono in rilievo, a mio parere, solo la criminale avidità di FIBE e di chi ha pensato e voluto il MAXI MOSTRO di Acerra, provocando un vero disastro ambientale.
Infatti, il citato inceneritore citato di Copenaghen (presumo l’impianto di Verstforbraending) tratta ogni anno non più di 325.000 tonnellate di rifiuti, cioe’ la metà di quanto previsto ad Acerra!
L’intera Danimarca (che ha una popolazione complessiva pressocchè pari alla sola Campania) ha infatti indirizzato l’impiantistica degli inceneritori verso impianti piccoli , circa 32  (dati del 2002), per un totale di incenerimento annuo di poco piu’ di 3 milioni di tonnellate di rifiuti , cioè poco più di quanto si produce nella sola Campania .
Ogni piccolo impianto, ben distanziato sul territorio, anche per distribuire al meglio l’inquinamento, ha quindi una portata non superiore alle 90.000 tonnellate/anno, cioè non superiori alle 200 tonnellate al giorno, dieci volte meno delle 1.800 tonnellate al giorno previste per il mostro di Acerra!
La cifra di 75 milioni di euro da pagare ancora per completare il Mostro, è persino sufficiente a costruire e completare ex-novo un singolo inceneritore di dimensione medie europee di circa 90.000 tonnellate/anno con le dovute garanzie di impiantistica .
Il Piano PASER 2007, che pure contiene gravissime aberrazioni in tema di impianti di incenerimento mascherati da impianti a biomasse, sancisce pero’ che sono sufficienti non più di 25 milioni di euro per costruire impianti di incenerimento da 100-120.000 tonnellate/anno .
Quindi con 75 milioni se ne possono costruire tre nuovi da oltre 300.000 tonnellate/anno.
In tempi brevi, quindi, si sarebbero potuti costruire (se si voleva) impianti di incenerimento in grado di bruciare il 25% del materiale post- consumo (e non rifiuti) di Napoli.
Con adeguati e idonei impianti di compostaggio per il 30% di “umido” e la raccolta differenziata al 50 % di legge, a Napoli saremmo quasi a posto.
Con Toto’, mi viene solo da dire con amarezza “Ma mi faccia il piacere!” quando si insiste a volere prendere in giro la gente affermando che un maxi impianto come quello di Acerra inquinerà di meno dei suoi  piccoli “gemelli” di Vienna, Copenaghen, ecc .
E’ come volere fare credere a tutti che un TIR possa, con le dovute marmitte catalitiche di ultima generazione, inquinare meno di una FIAT 500.
L’Avidità dei “Signori degli Impianti” in questo secolo è Demone più pericoloso e dannoso del Demone dei “Signori della Guerra”, che ha trascinato nel disastro Nazioni intere come il Giappone nel secolo scorso. La Terra intera oggi sta per essere trascinata nel disastro.
Noi in Campania viviamo tutti questo disastro unico al mondo non certo a causa degli ambientalisti idealisti duri e puri, utile copertura mediatica, ma per la pura avidità di puntare a maxi impianti (irrealizzabili in tempi brevi) che devono bruciare tutto senza raccolta differenziata per incassare al massimo (e a vantaggio di pochi) sull’incenerimento dei rifiuti, ricattando tutto e tutti:  oggi si ricatta utilizzando i salari dei dipendenti addetti alla costruzione del Mostro.
Ad Acerra, in una zona già disastrata da diossina, e per legge, al massimo si dovrebbe costruire un impianto che sia veramente come quelli di Vienna o Copenaghen, e cioè almeno il 50% piu’  piccolo!
Vuoi vedere che sarebbe gia’ in funzione?  Quousque tandem………?

Napoli 27 novembre 2007
Antonio Marfella
Tossicologo oncologo

Postato da: nunzia1978 a 08:54 | link | commenti (1)
campania, inceneritore, termovalorizzatori, impregilo, acerra

un film

http://www.kinoweb.it/in_uscita/biutiful_cauntri/scheda.htm

Postato da: nunzia1978 a 07:42 | link | commenti

piano rifiuti alternativo

Giovedì 29 novembre 2007 alle ore 11.00 in via Monte di Dio 14, a Palazzo Serra
di Cassano, presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, si riuniranno,
in Conferenza Stampa, le Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno
d'Italia per discutere il Nuovo Piano Rifiuti presentato dal Commissario per l’
emergenza rifiuti in Campania. Interverranno: Giambattista de’ Medici (geologo
applicato e idrogeologo Università Federico II), Raffaele Raimondi (Presidente
e.to della Suprema Corte di Cassazione), Giuseppe Messina
(Agronomo, Comitato Scientifico di Legambiente), Bruno Orrico (ingegnere
chimico).
Saranno presenti i testimoni del disastro ambientale in corso a Lo Uttaro
(Ce), alla piana del Sele (Sa) e a Giugliano, Taverna del Re (Na).

Postato da: nunzia1978 a 00:03 | link | commenti

domenica, 25 novembre 2007
aggiornamenti da taverna dei re

Comunicato stampa 24/11/2007

Oggi una delegazione di cittadini appartenenti al Presidio Permanente di Taverna del Re è entrata nella discarica e ha potuto constatare non solo la mancata copertura delle ecoballe già stoccate (doveva essere completata entro il 20/11), ma anche la predisposizione di nuove piazzole in numero decisamente superiore a quello utile per il fabbisogno fino al giorno di chiusura annunciato per il 20/12/07. Ancora una volta i fatti dimostrano l’inconsistenza degli impegni presi dal Commissario Prefettizio. Durante il sopraluogo la delegazione si è confrontata con il Capo Gabinetto del Prefetto Pansa chiedendogli documenti scritti che impegnino il Commissariato a non lasciare, al momento della chiusura dell’impianto, piazzole vuote che potrebbero prestarsi in futuro alla riapertura del sito. Il Dirigente ha opposto un netto rifiuto a tale richiesta adducendo motivi tecnici. Domani 25/11 alle ore 18.00 si svolgerà presso il presidio un’assemblea in cui si relazionerà sull’incontro con il Dirigente del Commissariato per prendere decisioni in merito. Domani, inoltre, alle ore 16.00 il mondo cattolico si riunirà presso il Presidio per un momento di preghiera con alcuni Parroci di Giugliano. Continua intanto la diffusione della prossima iniziativa del Presidio “Spegni la tua luce, accendi l’attenzione” che si propone dal primo dicembre fino alla fatidica data di chiusura del sito, di compiere ogni sera un gesto simbolico, spegnere le luci di case e negozi per 5 minuti alle ore 19.00, nelle città avvelenate dalle “balle” di Taverna del Re. Un piccolo gesto che impegna chi lo compie a sostenere in prima persona la difesa del nostro territorio dal “mostro” di Taverna del Re. In allegato il volantino dell’iniziativa. L’Assemblea del Presido fa appello a tutti i mezzi di comunicazione (televisioni, radio, giornali) perché aiutino a diffondere l’iniziativa. Infine è stato prodotto e diffuso un Vademecum del Presidio (in allegato) nel quale sono indicate le modalità in cui l’Assemblea ha deciso di strutturare la protesta.

Postato da: nunzia1978 a 22:02 | link | commenti

mercoledì, 21 novembre 2007
critical mass

Ciao a tutti,
sabato prossimo Youri Sawtschuk, il ragazzo francese che sta girando
l'Italia in bici e che la prossima settimana sarà per tre giorni anche
a Caserta, organizza una CRITICAL MASS (biciclettata libera, senza
vincoli e percorsi prefissati) a Napoli.
Appuntamento Piazza del Plebiscito alle 10.45, partenza ore 11.
Per chi volesse partecipare, da Caserta possiamo prendere il treno
delle 9.45, con arrivo a Napoli ore 10.29.
L'appuntamento alla stazione è almeno 20 minuti prima della partenza
del treno, in quanto bisogna necessariamente comprare i biglietti allo
sportello per farsi emettere il supplemento trasporto-bici (€3,50
valido tutto il giorno).

Vi consiglio di aggregarvi,sarà una bella esperienza andare in giro in
bici per Napoli! E per chi gradisce, io suggerisco di rimanere a
pranzo per una buona pizza nel centro storico :)

Postato da: nunzia1978 a 23:16 | link | commenti (1)

aggiornamenti

-- CASAMARCIANO: SINDACI E POPOLAZIONE COMPATTI CONTRO LE ECOBALLE!

Casamarciano, 20 novembre 2007 - Un corte pacifico, ma determinato, si è snodato nel pomeriggio di oggi dal piccolo comune di Casamarciano fino alla discarica Paenzano 2 alla Schiava di Tufino, per protestare contro la decisione del Prefetto Panza di localizzare nella cava alcuni milioni di ecoballe provenienti da Taverna del re a Giugliano. «Basta! Questo territorio ha già dato!». Questo lo slogan delle associazioni dell'AssoCampaniafelix, che hanno invitato i cittadini a scendere in piazza e sostenere l'iniziativa dei 17 sindaci dell'area nolano-baianese, scesi in piazza con tanto di fasce tricolori. «Le ecoballe di Pansa non le vogliamo. Quest'area ha già dato due discariche, un Cdr, nove cave, vari siti di rifiuti tossici, sversamenti inquinanti nei Regi Lagni, polveri sottili e quant'altro». «Attenzione a non cedere alle attrattive subdole da parte delle autorità! - ha ammonito il sindaco di Sperone Alaia - C'è il rischio che qualcuno di noi possa essere tentato di accettare compromessi che vanno contro i cittadini. Siamo prima uomini e poi politici! Questa è una battaglia senza colorazione politica!». «Solo bonifiche e raccolta differenziata!», gridano le associazioni. «Riciclo, riuso, siti di compostaggio e Biossidazione a secco».  «Tacere davanti a quest'ulteriore minaccia di morte sarebbe per la Chiesa un gravissimo peccato di omissione!» - si legge nella nota a firma di Don Aniello Tortora, dell'Ufficio problemi sociali e lavoro della Diocesi di Nola - «Le autorità debbono tenere in seria considerazione le giuste rivendicazioni ed aspettative di un popolo che, semplicemente, aspira ad una vita normale e ad un futuro sereno per i propri giovani». In serata, i comitati hanno concordato con il sindaco di Casamarciano Primiano un incontro urgente con il Presidente della Provincia di Napoli Di Palma per scongiurare l'apertura della quarta discarica nolana. E' stata avanzata l'ipotesi di una clamorosa manifestazione di protesta a Napoli davanti alla Prefettura, prevista per i prossimi giorni.
 

Postato da: nunzia1978 a 10:03 | link | commenti

martedì, 20 novembre 2007

voglio darci una idea di cosa sia oggi la zona sul confine tra Tufino e casamarciano (na)
vi segnalo il link alla pagina di google per vedere nel dettaglio la cartina e leggere le leggende clicca qui

Immagine 1
di seguito c'è l'immagine... nell'arco di uno spazio di pochi metri quadrati ci sono:

  1. la cava Marinelli
  2. discarica di Paenzano 1 (Tufino)
  3. discarica di Paenzano 2 (Tufino)
  4. cdr di Tufino
adesso nel capannaone esistente tra queste "situazioni" vogliono inserire ecoballe...
ancora una volta pochi si arricchiranno a spese di tutti.
non ci sto neppure alla proposta fatta da qulcuno di scambiare la chiusura della cava con l'allestimento del capannone a deposito.
la cava andava chiusa già qualche mese fa. non si barattano i diritti!

Postato da: nunzia1978 a 20:57 | link | commenti
politica, campania, rifiuti, discarica, emergenza, tufino, paenzano

lunedì, 19 novembre 2007
casamarciano

DOMANI martedì CORTEO alle ore 14,30 fino alla discarica di PAENZANO. Parteciperanno i sindaci, compreso Carlo Ferone, sindaco di Tufino.

Postato da: nunzia1978 a 20:08 | link | commenti
campania, discarica, tufino, paenzano

domenica, 18 novembre 2007
casamarciano e paenzano 2: novità

-- ECOBALLE NEWS*******
Stamattina si è costituita una UNITA' DI CRISI A CASAMARCIANO con cittadini, comitati
spontanei e amministrazione comunale di fronte a Paenzano 2.
Siamo rimasti con il sindaco che domani mattina saremmo andati anche noi delle
associazioni.
Pertanto, domani mattina CHI PUO' si rechi a Paenzano2 e aderisca al comitato.

Domani Panza potrebbe perimetrare la nuova area per la discarica delle ecoballe.

Mi raccomando
buona domenica

Postato da: nunzia1978 a 15:49 | link | commenti (2)

sabato, 17 novembre 2007
lago patri : ricorso

tratto da
Blog: BLOG DEI CITTADINI DI LAGO PATRIA
Post: RICORSO EX ART. 700 CPC
Link: http://lagopatria.blogspot.com/2007/11/ricorso-ex-art-700-cpc.html

Riceviamo e pubblichiamo:

"Il COMUNE DI GIUGLIANO IN CAMPANIA in persona del sindaco pro tempore arch. FRANCESCO TAGLIALATELA....

RICORRE...."
E' questo l'ultimo atto ufficiale che il Comune di Giugliano mette in campo per ultimare, insieme ai cittadini, un percorso che è iniziato nel mese di ottobre in occasione della paventata, e poi risultata effettiva, mancata chiusura del sito "Taverna del Re"
"MAI PIU' saranno portati rifiuti in queste zone MAI PIU'"...
Ecco la promessa del Commissario Prefetto Catenazzi fatta nel 2005 in occasione della discarica Sette Cainati
"MAI PIU' saranno portati rifiuti in queste zone MAI PIU'"...
Ecco l'identica promessa pronunciata dal Capo della Protezione Civile dott. Bertolaso (futuro Commissario Prefetto) nel 2006 in occasione della sua visita alla Cava Riconta
Dello stesso tenore erano gli Ordini del Giorno approvati dal Senato della Repubblica Italiana e fatti propri dal Governo
Finanche il Legislatore promulga leggi (5 luglio 2007 n.87) nelle quali sancisce ceh nella città di Giugliano in Campania MAI PIU' saranno realizzati impianti finali per il trattamento dei rifiuti.
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Le rimostranze e le manifestazioni pubbliche pacifiche e civili di Cittadini coraggiosi, di Comitati, di Comunità Cattoliche e Laiche, di Partiti Politici, non vanno vanificate.
Lo sforzo profuso da ogni singolo cittadino in questa tremenda avventura purtroppo non è bastato !
Oggi tutti siamo chiamati a dare il nostro personale e fattivo contributo, costituendoci Parte Civile nel ricorso, che il Comune di Giugliano ha inteso porre, e firmando lo stesso.
L'atto del Ricorso prenderà più forza, e rilascierà un eco nazionale più grande, se ognunno di noi garantirà la propria presenza in Tribunale al momento dell'udienza. Presenza che il Tribunale è tenuto a garantire, essendo ognuno di noi, firmatario del ricorso.
Muniti necessariamente di fotocopia del documento di Carta di Identità e rilasciando un proprio recapito telefonico, per apporre la nostra firma e garantendo la nostra partecipazione, ci potremo recare presso:
La paternità del presente volantino è di tutti coloro che aderiranno all'iniziativa.

Postato da: nunzia1978 a 20:01 | link | commenti

novità dalla regione

Sanità
 
 giunta regionale 
Diossina: disco verde alla sorveglianza
La Giunta regionale della Campania, su proposta degli Assessori all'Agricoltura Andrea Cozzolino, alla Sanità Angelo Montemarano e all'Ambiente Luigi Nocera ha approvato le linee guida per la redazione del piano di sorveglianza sulla contaminazione da diossine. Il provvedimento, si realizza un coordinamento delle attività tra i vari assessorati interessati per eventuali interventi da adottare per prevenire il rischio di contaminazione. Il piano sarà redatto dagli Uffici competenti, in collaborazione con l'Osservatorio regionale per la sicurezza alimentare (Orsa), l'Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno di Portici e l'Arpac. La Giunta ha stabilito che il piano dovrà essere adottato entro 30 giorni. La delibera stabilisce le attività che dovranno essere svolte dai settori di competenza in collaborazione con le Asl. . La Campania diventa la prima regione d'Italia nella quale le strutture dell'Ambiente, della Sanità e dell'Agricoltura costruiscono un intervento comune e condiviso per combattere i rischi di contaminazione da diossine”.
 


La Campania diventa la prima regione d'Italia nella quale le strutture dell'Ambiente, della Sanità e dell'Agricoltura costruiscono un intervento comune e condiviso per combattere i rischi di contaminazione da diossine
“Dopo l'inaugurazione avvenuta giovedì del Centro Regionale dei Siti Contaminati dell'Arpac - sottolineano gli Assessori Cozzolino, Montemarano e Nocera - con questa delibera facciamo un ulteriore passo avanti sul terreno dell'iniziativa per fronteggiare tutte le fonti di inquinamento e garantire una sempre più alta qualità dell'ambiente e dei prodotti alimentari.
La delibera stabilisce che nelle more della completa dotazione dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale del mezzogiorno delle risorse necessarie per l'allestimento e l'attivazione di un laboratorio per l'esecuzione delle analisi sugli alimenti e mangimi per la ricerca delle diossine e dei bifenili policlorurati (Pcb) venga utilizzato, in via prioritaria e ove adeguato, anche per le analisi sugli alimenti e mangimi per la ricerca delle diossine e dei bifenili policlorurati (Pcb), il laboratorio diossine istituito recentemente presso il Centro regionale Siti contaminati dell’Arpac. Sono inolktre revocate le delibere regionali n. 932 del 07 marzo del 2003 e n. 1360 del 04 aprile del 2003;

La contaminazione
Risale al 2001 la comparsa per la prima volta, del problema della contaminazione da diossine delle produzioni zootecniche in Campania nel corso dell'attuazione del Piano Nazionale Residui, allorquando in due campioni di latte ovino si evidenziò la presenza di diossine in quantità superiori ai limiti massimi consentiti;
In conseguenza di tali riscontri analitici l'Assessorato Regionale alla Sanità predispose un'attività di monitoraggio che prevedeva l'esame di ulteriori campioni di latte prodotto dalle greggi presenti nelle aree interessate che confermò la presenza di diossine oltre i limiti consentiti.

Il decreto del 2003
Successivamente all'adozione del Piano sopra citato, fu approvato il decreto leggen. 192 del 2003 convertito con modificazioni nella legge 24.9.2003, n. 268, che ha istituito un regime di aiuti per gli allevamenti interessati dal fenomeno e ha incaricato l'Apat , dotandola delle necessarie risorse finanziarie, di svolgere una campagna di indagine e monitoraggio, al fine di definire il livello di contaminazione del territorio regionale;
Gli esiti della predetta campagna di monitoraggio, riportati nel rapporto Apat del giugno 2007, evidenziano in Regione Campania una contaminazione diffusa, da diossine e sostanze diossino-simili, la cui entità non si discosta, tuttavia, da quella che caratterizza il territorio nazionale ed il contesto territoriale europeo, ed è tale da escludere la presenza di significative aree di concentrazione di diossine, in grado di determinare una condizione di emergenza ambientale, identificando invece una possibile condizione di inquinamento da ricondurre al traffico veicolare alimentato con benzine e gasoli e la combustione di oli.
L'esito delle indagini sulle matrici biologiche (latte e derivati) attuate dai Servizi Sanitari hanno continuato ad evidenziare un fenomeno di contaminazione delle aziende zootecniche in contrasto con le risultanze delle analisi ambientali.
Il contrasto tra i dati ambientali e quelli biologici può essere ricondotto ad una condizione di contaminazione di “tipo puntuale” per aree limitate, non dotata di continuità, che per natura sfugge ad una indagine di tipo reticolare condotta in maniera uniforme sul territorio regionale campano, in assenza di una condizione ambientale di emergenza territoriale.

L’accordo quadro del 2007
La Giunta regionale con delibera n. 155 del 9 febbraio 2007 ha approvato uno schema di Accordo quadro con la provincia di Benevento per sviluppare attraverso il Marsec il settore dell'alta tecnologia tramite rilevazione satelittare, potenziando i livelli di sicurezza del territorio.
Nell'ambito del suddetto Accordo quadro è stato previsto il progetto per il monitoraggio ambientale delle aree critiche del territorio mediante immagini e dati di sensori satellitari evoluti (Matisse).

Sicurezza alimentare
La Giunta regionale con delibera n. 1292 del 17 luglio scorso ha istituito, presso la Sezione provinciale di Caserta dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno di Portici, l'osservatorio regionale per la Sicurezza alimentare (Orsa) cui, tra gli altri, è affidato il compito di sviluppare, per conto dell'Assessorato alla Sanità, programmi di monitoraggio e sorveglianza della sicurezza alimentare. E’ stato previsto che presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici l'allestimento e l'attivazione di un laboratorio regionale per la ricerca di diossine e dei bifenili policlorurati (Pcb) negli alimenti e nei mangimi.
E’ stabilito, inoltre, di rinviare alla proposta di bilancio per l'esercizio finanziario 2008 per la dotazione all'Istituto Zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno delle risorse necessarie per l'allestimento e l'attivazione di un laboratorio per l'esecuzione delle analisi sugli alimenti e mangimi per la ricerca delle diossine e dei bifenili policlorurati (Pcb).
 
Le sinergie tra Sanità e Ambiente
Ai Servizi Veterinari vengono affidati:
1) l'attuazione dei controlli su alimenti di origine animale e alimenti zootecnici;
2) il controllo analitico del latte di massa, con frequenza trimestrale;
3) il controllo sull'igiene dei mangimi da parte dei conduttori delle aziende zootecniche a vocazione lattifera;
4) la messa in atto di programmi di formazione sulle buone pratiche agricole;
5) l'attuazione di un programma di campionamento;
6) l'allertamento immediato dell'Arpac, nel caso di riscontrate positività non conformi, per la tempestiva analisi delle matrici ambientali circostanti il focolaio individuato.
Al Settore Ambiente vengono affidate:
1) campagne standard di monitoraggio delle matrici ambientali;
2) campagne straordinarie in presenza di eventi quali gli incendi boschivi, di rifiuti e di materiali tossici. Eventuali riscontri positivi registrati dall'Assessorato all'Ambiente per concentrazioni non conformi superiori ai livelli consentiti avvieranno un'azione sinergica con i Servizi Veterinari per la contestuale verifica sulle matrici biologiche degli allevamenti interessati.
 
13-11-2007

Postato da: nunzia1978 a 10:52 | link | commenti

giovedì, 15 novembre 2007
incentivi agli inceneritori (da Noinc)

INCENTIVI, INCENERITORI, FINANZIARIA: CAMBIARE QUALCOSINA PER NON CAMBIARE NULLA?
 
Pare proprio di si’. L’11 novembre, in Senato, è stato votato l’articolo 30 (nell’ambito della finanziaria 2008) riguardante gli incentivi “truffaldini”agli inceneritori (e a seguire alle energie rinnovabili). In pratica l’articolo (che come il resto della finanziaria deve poi passare alla Camera) tende a ripristinare il testo deliberatamente “corretto” dall’ultima scrittura della finanziaria 2007 che individua i termini di “deroga” per i soli impianti esistenti e per quelli realizzati ed operativi. Viene fissato inoltre un tempo massimo di tre mesi per definire le deroghe che al di là di qualche limitazione rimangono nelle mani di Bersani. Quindi apparentemente qualche timido passo in avanti AMPIAMENTE COMPENSATO IN NEGATIVO PERO’ DAGLI ARTICOLI SUCCESSIVI CHE DI FATTO (con pochissime modifiche marginali) CONFERMANO LA “VOLONTA’” DEL “FAMIGERATO” ARTICOLO 30 bis ispirato da Bersani (e curiosamente “rimosso”dal Presidente della Commissione Ambiente del Senato Tommaso Sodano che fino all’ultimo ne ha negato esistenza e contenuto). Come già abbiamo avuto modo di dire pur evitando “disfattismi” paralizzanti, “IL DIAVOLO STA NEL DETTAGLIO”. Infatti in questi articoli che riguardano la incentivazione delle energie rinnovabili si fa riferimento a due aspetti “inquietanti” che PONGONO SU DI UN “PIANO INCLINATO” FAVOREVOLE ALL’INCENERIMENTO DUE ASPETTI DELICATI CHE RISCHIANO DI FAR ENTRARE DAL “PORTONE” CIO’ CHE E’ USCITO DALLA PORTA. Stiamo parlando della combustione della frazione biodegradabile dei rifiuti urbani e delle biomasse che (attraverso l’allegato 2) vengono annoverate (purtroppo il linea con la direttiva UE 2001/77) tra le “fonti rinnovabili” e quindi soggette ad incentivazione una volta bruciate. OCCORRE DIRE CHE I GIOCHI NON SONO ANCORA FATTI FINO IN FONDO E CHE, NOSTRO COMPITO DIVIENE QUELLO DI MOBILITARCI IN MODO DA NON FAR CHIUDERE IL CERCHIO. Si rimanda ad un Decreto Ministeriale da emanare entro 90 giorni (e c’è da giurare che Bersani farà di tutto per accelerare i tempi di attuazione) in cui stabilire le modalità di incentivazione di queste tipologie di rifiuti e di materiali. In proposito occorre ricordare, come del resto abbiamo puntualmente fatto anche facendo porre agli atti un documento preciso (vedi http://ambientefuturo.interfree.it ) in occasione dell’incontro con la Commissione Ambiente del Senato, che mentre in Germania e parzialmente in Inghilterra, pur nel quadro della Direttiva 2001/77 NON VIENE INCENTIVATA NESSUNA FORMA DI COMBUSTIONE DEI RIFIUTI, in Italia sembra si sia voluto scegliere la “via olandese” che attraverso la individuazione di una “FORMULA”riconosce incentivi alla combustione della parte biodegradabile dei rifiuti. “A BOCCE FERME” VERDI E RIFONDAZIONE DEVONO SPIEGARE COME MAI HANNO PERMESSO QUESTO “AUTOMATISMO” quando avrebbero potuto contribuire ad UN “AMPIO CONFRONTO” PRIMA DI ARRIVARE A QUESTO SCENARIO GIA’ IN BUONA PARTE COMPROMESSO. A QUESTO PUNTO OCCORRE FARE DI TUTTO PERCHE’ LA MODALITA’ DI CALCOLO GIA’ PREDISPOSTA IN “BOZZA” DAL GSE (e dal “solito” ministro Bersani) E CONTENENTE UNA “NUOVA TRUFFA” CHE ATTRIBUISCE ELEVATO POTERE CALORIFICO ALLA FRAZIONE ORGANICA CALCOLANDONE IL POTERE CALORIFICO SUPERIORE (anziché quello inferiore –p.c.i). Questo vuol dire PREPARARE UN’IMPORTANTE INIZIATIVA A ROMA IN TEMPI UTILI FACENDO ARRIVARE AL “PALAZZO” LA NOSTRA CONTESTAZIONE MA ANCHE LE NOSTRE PROPOSTE. Per parlarci chiaro: SE VENISSE CONFERMATA QUESTA MODALITA’ I GESTORI DI INCENERITORI RECUPEREREBBERO CIRCA IL 90% DI QUELLO CHE HANNO “PERSO” CON LA FINE DEI CIP6. BEN OLTRE LO “SCENARIO OLANDESE” CHE RICONOSCE NON PIU’ DEL 40% DEI “SUCCOSI” INCENTIVI INCAMERATI CON LA FAMIGERATA “TRUFFA”. Quindi, andando oltre “diatribe”eccessive sulle “responsabilità”( per parafrasare il Movimento NO TAV “NON ABBIAMO GOVERNI AMICI” NE’ FORZE POLITICHE “AMICHE”che ci tolgono le “castagne dal fuoco”) occorre FARE I CONTI CON LA NUOVA FASE ATTIVANDO DA SUBITO I NOSTRI “ANTICORPI”. Per quanto riguarda la “partita”delle biomasse possiamo ancora fidare sulla assoluta contraddittorietà della normativa vigente che IDENTIFICA LE BIOMASSE COMBUSTIBILI (vedi il citato allegato X del DLGS 152/06) con una limitata tipologia di prodotti non identificabili con i rifiuti (il vero affare per l’industria “sporca” E’ BRUCIARE IN PRIMO LUOGO I RIFIUTI INDUSTRIALI PROVENIENTI DA COMPARTI DEL MOBILE, DEL CARTARIO E DELL’AGROINDUSTRIA) . Certo, niente di cui stare tranquilli visto che l’allegato in questione su cui insisterà ancora Bersani con decreti ad hoc riguarda le “famigerate” COLTURE NON A FINE ALIMENTARE oltre ai cascami del legno vergine e agli olii di “vegetazione”tristemente importati dall’altro emisfero. Comunque occorre chiamare ancora a nostra “difesa” che in tutta questa vicenda ed in particolare nella combustione incentivata della frazione biodegradabile dei rifiuti la pur contraddittoria normativa UE afferma che OCCORRE TENER CONTO DELLA GERARCHIA NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI PER CUI LE SOSTANZE ORGANICHE DEVONO, IN VIA PRIORITARIA ESSERE RECUPERATE SOTTO FORMA DI MATERIA E… AGGIUNGIAMO NOI, VISTO I PROCESSI DI DESERTIFICAZIONE LA RACCOLTA PORTA A PORTA DELL’ORGANICO NON PUO’ E NON DEVE ESSERE INDEBOLITA DA QUALSIASI “scenario di tipo olandese corretto all’italiana”.
 
A MAGGIOR RAGIONE: ATTIVIAMOCI PER IL 28 NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO GLI INCENERITORI PROMOSSA DA GAIA.

Postato da: nunzia1978 a 17:58 | link | commenti

sabato, 10 novembre 2007
ieri a nola

da dove iniziare? negli utlimi giorni mi frullano tante cose nella testa... sono disorientata.
ieri sera per esempio c'è stata una iniziativa a Nola organizzata dall'on. Gianfranco Nappi, braccio destro del nostro governatore sul tema Bonifiche. una iniziativa di discussione interessante seppure finalizzata alla propaganda.
aveva invitato, ed erano presenti: L. Capobianco (Arpac) Izzo (procuratore capo della repubblica presso il tribunale di nola) Cesarano (comm. straordinario alle bonifiche) Patriciello (dir. san. asl na4). tutti hanno tenuto relazioni (sembravano più lezioni) dal proprio punto di vista sul tema bonifiche.
ha iniziato il dott. izzo che ha sottolineato la corruzione negli apparati di governo e nelle amministrazioni locali, per finire ai fazzoletti lanciati dalle auto; una vera delusione.
ha continuato il dott. cesarano, poi capobianco ed infine  un epidemiologo dell'asl na4.
per tutti questi la situazione sembra essere tranquilla: non esistono particolari criticità di diossina sul nostro territorio, la situazione sanitaria è tutto sommato serena e cmq l'ambiente non c'entra, le bonifiche sono iniziate e sono state affidate alla ditta jacorossi spa (per chi vuole saperne di più su jacorossi http://www.rifondazionesenato.it/wpsenato/2006/07/27/sen-tecce-licenziamenti-jacorossi/)  e quindi dobbiamo solo attendere.
perchè allora ci preoccupiamo?
i nostri governatori stanno cercando a tutti costi di tranquillizzarci, di farci percepire che la situazione non è drammatica.
ho voluto invece nel mio intervento sottolineare alcune criticità con delle domande:

  1. è vero che a casamarciano arriveranno le ecoballe? risposta: stamane il sindaco è stato convocato in prefettura
  2. che mi dicono della località calabricito ad acerra, anche da quell'area è scomparsa la diossina? leggi http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenbic/39/2005/1221/s030.htm
  3. che garanzie abbiamo sulle ditte scelte per le bonifiche? la dir. distrettuale antimafia nella relazione annuale del 2005 scrive che i sospetti secondo cui la camorra controlla le ditte per la boniica sono fondate... cosa si fa in tal senso??? risposta: abbiamo fatto il protocollo di legalità !!! come dire: le carte sono a posto, nessuno può dirmi nulla. http://www.eddyburg.it/article/articleview/8973/0/116/

Postato da: nunzia1978 a 23:00 | link | commenti

giovedì, 08 novembre 2007
un video interessante

Postato da: nunzia1978 a 16:59 | link | commenti

martedì, 06 novembre 2007
La polizia carica i manifestanti a Taverna del Re.


05/11/07
Oggi, alle 17 circa, mentre cominciava l’incontro del  Prefetto Pansa
con i Sindaci, i Parroci e i rappresentanti dei Comitati dell’Area
Giuglianese sulla chiusura della discarica (che il Commissariato
continua a chiamare sito di stoccaggio) di Taverna del Re, la polizia,
che nei giorni scorsi si era limitata a contrastare i manifestanti
(molte donne e anche bambini) solo con spintoni e cordoni protettivi, ha
caricato la gente con violenza usando i manganelli.
Evidentemente l’atteggiamento della Prefettura non è più quello dei
giorni scorsi e si è deciso di risolvere la controversia  nella maniera
più sbrigativa e antidemocratica: la violenza.

Quanto all'incontro Pansa ha affermato che il 20 novembre le ecoballe
saranno ricoperte con gli appositi teloni, richiesti dai cittadini che
risiedono in prossimità del sito i Taverna del re a Giugliano, mentre il
20 dicembre dovrebbe essere la data di chiusura definitiva. Il
condizionale è d’obbligo visto che il prefetto Alessandro Pansa,
commissario per l’emergenza, ha parlato di una possibile proroga, ma non
oltre il 31 dicembre.

Postato da: nunzia1978 a 17:42 | link | commenti

sabato, 03 novembre 2007
giugliano: aggiornamenti

pansa ha annullato l ordinanza del sidnaco che vietata di sversare a taverna dei re giugliano.
urge presenza al presidio

Postato da: nunzia1978 a 18:12 | link | commenti

giugliano

Postato da: nunzia1978 a 18:00 | link | commenti

giovedì, 01 novembre 2007
taverna dei re

Dopo due giorni di presidio permanente e di blocco del sito di Taverna
del Re, oggi la polizia ha caricato i manifestanti per permettere il
transito dei camion. Dopo il transito di alcuni camion il presidio è
ripreso ed in serata è continuato accompagnato dalla musica. Purtroppo
da festeggiare non c'è molto, tranne il fatto che la mobilitazione
continua ed anche la consapevolezza della resistenza.

Domani 1 Novembre ore 10 assemblea sul sito di Taverna del Re
sarebbe importante che delegazioni dei diversi comitati della rete
Campana Salute Ambiente e delle altre realtà di base fossero presenti

INDICAZIONI STRADALI: Raggiungere Auchan di Giugliano, nella rotonda
antistante seguire per Villa Literno, diritto per qualche Km e poi sulla
destra prendere strada per Ischitella (la traversa è visibile perchè al
suo imbocco c'è una grossa casa diroccata)dopo qualche km c'è la
treversa del presidio

NO AD INCENERITORI E DISCARICHE
AVVIO IMMEDIATO DIFFERENZIATA PORTA A PORTA, RICICLO, RIDUZIONE A MONTE
E TMB AL POSTO DEGLI INCENERITORI

Postato da: nunzia1978 a 00:31 | link | commenti