ho deciso di restare in questa terra perchè non trovo giusto che qualcuno la devasti senza che nessuno si opponga.
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Nome: nunzia lombardi
per passione, o meglio per difesa, mi occupo di gestione di rifiuti.
la mia terra, marigliano, compresa tra acerra, nola e giugliano nel napoletano, è diventata la pattumiera d'italia e del mondo.il tentativo attraverso le foto ed i post su questo blog è di raccontare ciò che accade qui. nell'ultimo anno ho collaborato ad un libro scritto da bernardo iovene "Campania infelix" edito da rizzoli
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stasera sono passata fuori all'impianto dell'inceneritore.
c'è appostato una macchina della polizia fuori ad ital ambiente, e i camcelli della discarica sono aperti.
secondo me ricominciano a scaricare...
La Fondazione Istituto Europeo per gli Studi Storici ed Ambientali "Gaetano Caporale" di
Acerra in collaborazione con l'Associazione Medici per l'Ambiente - Isde Napoli
31 Maggio 2007 ore 18.30 Biblioteca Diocesana di Acerra
dopo diverse proroghe, ieri sera alle 24,00 è stato chiuso definitivamente la discarica di acerra.
intanti il comitato contro l'inceneritore ha già chiesto un incontro con il prefetto per poter conoscere i tempi per la rimozione di tutti i cumuli di rifiuti stoccati temporaneamnte nella piattaforma antistante l'inceneritore.
acerra: ottenuta la proroga pe scaricare rifiuti fino a stanotte alle 24,00 (il commissario promette giurin giuretto che è l'ultima)
serre: la magistratura risequestra valle della masseria e chiede ed ottiene lo sgomebero della vallata. grande gioia tra i cittadini
per contattarmi scrivimi a nulombar@hotmail.com
e lasciami il tuo numero.
nunzia
segnalo a tutti il seguente articolo di alezzandro iacuelli
<http://www.altrenotizie.org/alt/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=19564>
si parla dei soliti nomi noti alla magistratura per i loro traffici di rifiuti internazionali.
sul fronte acerra tutto tace.
pare che oggi ci sia stata la processione del paese ma che sia stata deviata al cantiere dell'inceneritore... non so se è una frottola.
al momento i camion sono in fila per scaricare, ma solo fino alle 24,00 potranno scaricare rifiuti, a meno che bertolaso non proroghi ancora di 24h.
acerra resiste, ppi molla... poi resste.
stanotte i camion non hanno scaricato fino alle 7 di stamane perchè il presidio ha retto.
poi hanno ripreso a scaricare fino alle 9.
poi sono scesi al presidio i dipendenti comunali e di nuovo hanno bloccato.
io sono arrivata alle 19,00 dopo il lavoro... ed i camion erano fermi, ma la polizia poco dopo ci ha spostato di forza per permettere di scaricare.
alle 21,00 scadeva l'ordinanza che permetteva di scaricare. così con in testa il sindaco abbiamo chiuso i cancelli di nuoco.
intorno alle 22. è arrivata la nuova ordinanza che autorizza a scaricare fino a domani alle 24,00
c'è stato qualche problema con la ditta ITAL AMBIENTE che fa la pesa dei camion, ma dopo un incontro in prefettura tutti gli ostacoli sono stati superati.
alle 22,30 circa la polizia è scasa dai loro urgoni e con maggiore fermezza e peso ci hanno rispostati.
qualcuno con qualche calcio o pugno nello stomaco.
ora sono tornata a casa i camion continuavano a scaricare scrotati da polizia e carabinieri.
è iniziata la pioggia...
stasera mi ha chiamato un'amica che mi ha letto un articolo pubblicato oggi sul giornale gratuito NAPOLI
diceva più o meno così:
sono pochi a saperlo ma ad acerra è previsto l'arrivo di ecoballe per poter testare l'inceneritore.
domani sera assemblea ad acerra.
Domenica 27 maggio 2007, alle ore 10.30, in Palazzo Marigliano alla via S. Biagio dei Librai 39, presso il Teatro Tinta di Rosso, si riuniranno le Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia
per presentare un rapporto sulla gestione dei rifiuti in Campania. Relazionerà Raffaele Raimondi, Presidente agg.to em.to della Corte Suprema di Cassazione.
il sito di acerra non serve per svuotare le strade, ma serve per svuotare altri siti. infatti nella "discarica" individuato al pantano arrivano tir con ecoballe... guardate le foto


ieri abbiamo visitato la piattaforma di giugliano/lago patria che accoglie 1km2 di ecoballe.
quel sito è pieno e stanno lavorando per ampliarlo.
abbiamo fatto foto: due cose sono state particolarmente assurde

i camion che escono ed entrano dall'impianto e che trasportano ecoballe non hanno sempre la scritta R di rifiuti ma hanno pubblicità di birre

alcune delle piramidi visibili dalla strada sono franate (sono ricoperte di terra) e su alcune crescono erbacce... vuol dire che la geo membrana è spaccata e che permette all'acqua di penetrare
da dove si inizia per difendere quella terra?
guardate le foto
stamattina, dopo una notte di blocchi, i camion hanno ripreso a scaricare ad acerra.
alle ore 16,30 appuntamento al pantano per cercare di bloccare di nuo l'ingresso
accorrete
acerra resiste...
hanno bloccato l ingresso dei camion, dopo che ieri dalle 16 in poi era stato fatto un presidio... e richiesto ed ottenuto un incontro col prefetto.
parapoti invece è stata riaperta alle 7,30 di stamattina.
avete sentito? bertolaso ha risolto il problema dei rifiuti per strada a napoli...
vi interessa sapere a che costo? ACERRA. fuori al costruendo inceneritore ha preso un piazzale, (probabilmente ancora non allestito) ed ha scarico i rifiuti per risolvere il problema di NAPOLI...
ancora napoli, (produce il 55 % dei rifiuti della regione) ed è ferma a quote di raccolta differenziata indecenti... BERTOLASO è CONTENTO!
lui ha risolto il problema dei rifiuti
mi hanno chiamato gli amici di terzigno per dirmi che il genio militare è già a lavoro per allestire la discarica nella cava di lapilli all'interno del parco nazionale del vesuvio.
scommettiamo che in mancanza di altri buchi verrannoa riempire anche qualche cava del nolano?
non so cosa stia accadendo nella zona dove vivo, eppure le persone muoiono.
oggi è toccato ad una ragazza di 25 anni. la sentenza è arrivata due anni fa: tumore al cervello.
ieri si è spenta...
tra le persone che ho incontrato oggi, c'è rabbia.. e tanta tanta paura.
cosa sta accdendo? e perchè chi è nato qui ha una aspetativa di vita più bassa di altri?
la mia paura più grande in questo momento è di vedere questo luogo spopolarsi.
Al Comitato Emergenza Rifiuti Caserta
Visto:
il verbale della prima visita ispettiva (si allega fotocopia) sulla discarica “Mastropietro- Lo Uttaro” di Caserta che è parte integrante della seguente relazione,
si fa presente che permangono e, se possibile, si rafforzano le perplessità e convinzioni sulla assoluta inadeguatezza e erroneità, per i profili igienico-sanitari e ambientali afferenti la scelta del sito di conferimento dei RSU della Provincia di Caserta nella cava, abusiva e illegale, denominata “ Mastropietro” in località “Lo Uttaro” fg. 59 - particella ex 147 (in parte - atteso che sul fondo circa la metà della superficie era, prima dell’attuale attivazione del 24.04 u.s., già impegnata da rifiuti – di che natura, da chi autorizzati e controllati, il percolato prodotto dove è finito, l’Ente provincia dov’era?); le disfunzioni più plateali ed evidenti vengono di seguito riassunte:
1) manca l’indispensabile e propedeutico piano di caratterizzazione e monitoraggio ambientale (pur decantato, richiesto e agli atti di verbali commissariali, pur in presenza di un sito-cava Mastropietro- dichiarato dalla R.C. e dal Ministero dell’Ambiente – vedi piano regionale di bonifica del 9.9.2005 pubblicato in pari data sul BURC – sito di interesse nazionale ai sensi della L.471/99, da sottoporre conseguentemente a immediati e sostanziali interventi di bonifica, preceduti di interventi di messa in sicurezza d’emergenza, a carico della ditta proprietaria/gestore;
2) la rampa di accesso alla discarica è stata realizzata sui rifiuti della vecchia discarica denominata “Ecologica Meridionale”;
3) non è stato trivellato nessun idoneo e nuovo pozzo “spia” per il monitoraggio delle acque sotterranee, prendendo (nonostante le acclarate falsità dei relativi elaborati progettuali, non rispondenti allo stato dei luoghi né prima né tantomeno dopo – si ricorda al riguardo la profondità effettiva degli scavi oltre i 30-trenta metri rispetto ai 15-quindici dichiarati e validati dai funzionari provinciali addetti al controllo e collaudazione delle opere, le pareti subverticali anziché a 45° gradi, la mancata captazione e smaltimento del percolato, ecc,) come valido lo studio geologico ed idrogeologico effettuato negli anni ’87 - 89 per l’adeguamento della discarica “Rossi Giuseppina” poi “Ecologica Meridionale” ai dettami tecnici del DPR 915/82, al DCI del luglio 1984, in funzione di quanto disposto dalla L.441/87. Peraltro anche questi studi dettavano alcune prescrizioni anch’esse completamente disattese.
4) al riguardo giova osservare che, tra l’altro, è vietato avviare discariche in quelle aree interessate da punti di prelievo di acque destinate ad uso potabile e domestico (pozzi EDS- mattatoio Comunale, campagne e opifici circostanti); mancano -o non sono stati oggetto di prelievo- i pozzi “spia” a valle; infatti per quello utilizzato per il primo prelievo delle acque sotterranee, ubicato nella ditta _________ situata a valle della discarica, non vi sono notizie sulle caratteristiche di realizzazione (profondità intubazione – finestrature) e quindi se soddisfa i requisiti tecnici per considerarlo “pozzo spia;
5) anche in questo caso non si comprende perché i pozzi spia imposti e fatti realizzare nel 1994 dal prefetto delegato alla ditta Mastropietro non risultano in esercizio ed utilizzati; al riguardo la provincia dovrebbe esibire le periodiche e obbligatorie analisi delle acque superficiali e profonde, oltre le analisi del percolato, matrici ambientale, ecc, sempre a carico e spese della ditta Mastropietro;
6) l’impermeabilizzazione del secondo manto, eseguito dalla struttura commissariale, appare oltremodo carente e approssimativa; i fogli delle geomembrane in alcuni punti - vedi parte nord dell’invaso – presentano discontinuità nelle saldature di sovrapposizione, non si ha quindi alcuna garanzia sulla perfetta tenuta e di conseguenza sulla protezione della falda acquifera sottostante che dovrebbe essere salvaguardata da ulteriori inquinamenti (oltre quelli pregressi);
nella fattispecie l’impermeabilizzazione a doppio strato, oltre al sistema di drenaggio del percolato, avrebbe dovuto prevedere una rete di drenaggio “spia” interposta tra le due impermeabilizzazioni per accertare eventuali perdite. Nella discarica “Mastropietro - Lo Uttaro” non è stato realizzato;
7) al momento della visita c’era sversamento in atto; alcuni camion trasportavano sostanza organica non stabilizzata leggermente secca, altri camion trasportavano a dire dell’Ing. Limatola “sovvallo”, è opinione degli scriventi invece che fossero rifiuti “tal quali” oppure sottoposti a sommaria vagliatura in quanto erano presenti tra l’altro: stracci, bottiglie di plastica e scarpe;
8) occorre acquisire per iscritto l’impostazione progettuale in merito alla tipologia di impermeabilizzazione delle pareti della discarica ad “albero di natale” in riferimento alla nota n. prot. 1494 del 9 marzo 2007 del Dipartimento Provinciale Arpac a firma del Responsabile del servizio territoriale e del direttore provinciale.
Infatti tale tecnica appare grossolanamente scimmiottata, non risultando la prima berma visivamente ricoperta da HDPE, da saldare allo strato verticale e a quello orizzontale sottostante.
Caserta, 22 maggio 2007
Dott. Nicola Santagata
Dott. Giuseppe Lembo
DIFFONDETE.
A seguito controllo effettuato dal Comitato dei garanti, nella giornata di oggi presso la discarica Lo Uttaro a Caserta a cura del dr. Nicola Santagata e il dr. Giuseppe Lembo, alla presenza del direttore del consorzio ACSA, ing. Limatola e del direttored della discarica arch. Vagliaviello, allo scopo di informare l'opinione pubblica sulla gravissima situazione riscontrata, è convocata per domani, martedì 22 maggio all ore 17,00 presso la sede di Italia Nostra, via Battisti,69 una conferenza stampa.
Comitato Emergenza Rifiuti Caserta
giardate
http://www.youtube.com/watch?v=20klcVguwpE&mode=related&search=
è andata bene,
siamo partiti in pochi da p.zza garibaldi ma il corteo si è riepito ed allungato man mano che sfilavamo.
la questura parla di 5000 persone noi almeno del doppio.
è stato colorato allegro vario..
napoli era assente.
c'era però tutta la procinai con i omitati in lotta.
poi il resto d'italia.
nunzia
http://www.youtube.com/watch?v=DY5lIoKIntU
salve a tutti,
stasera sono stata a terzigno, a conoscere i ragazzi che anche lì stanno facendo una battaglia non banale contro i poteri forti presenti da sempre in quel territorio.
vi do solo alcuni elementi:
1)il comun è commissariato e loro hanno detto che il commissario prefettizio ha dato parere favorevole alla discarica;
2)siamo in piena zona rossa
3) siamo nel parco del vesuvio
4)la cava è di lapilli, non mi sembra sia un materiale isolante
5)la strada per raggiungere la cava è fatta male, attraversa il centro della città ed è poco pratica;
6)mi è stato detto (fonte stampa) che pecoraro scanio ha fatto anche un conto economico
il parco del vesuvio come l'oasi di serre sono aree protette dall'europa, non ricordo bene il termine usato, ma in pratica saremo multati dall'unione europea per qeuste due discariche.
economicamente conviene di più mandare i rifiuti fuori piuttosto che tenere i rifuti a serre e terzigno.
intanto da serre
La situazione resta stabile ed è confermato che la decisione ora è rimessa a Prodi. Tra stanotte e domattina il Pres. del Consiglio dovrà dire il da farsi. Sarà un braccio di forza tra Pecoraro Scanio&co e Bertolaso...
Nessuna tensione si è creata tra il presidio e la polizia, volevano far levare le macchine ma poi son rimasti tutti lì.
Nella valle le ruspe lavorano ma sono poche..
mi giungono notizi che bertolaso si sta recando presso la cava di serre...
cosa faccamo?
ancora una volta la tregua è interrotta unilateralmente dal commissario rispetto ala sito di serre.
ore 16,00
la situzione pare vera... arrivano conferme da più parti che hanno accerchiato il presidio di serre e stanno cercndo di portare i mezzi all'interno della cava...accompagnati dalle forze del disordine
non so cosa si possa fare,
nunzia
stamattina alle ore 11,30 è stata occpuata la sede del commissariato di governo, a nome della rete nazionale rifiuti zero, per chiedere un incontro con il commissario bertolaso:
da diversi mesi le realtà campane unite in una rete di comitati in difesa dell'ambiente e della salute chiedono la fine del commissariamento e la partecipazione delle associazioni e dei comitati per la riscrittura di un nuovo piano rifiuti in campania.
il commissariato ha ignorato le nostre richieste alzato il li8vello dello scontro insistendo su serre come mega discarica in campania per risolvere il problema dell'emergenza.
la discarica di serre vicina ad un'oasi del wwf è un sito non idoneo vista la superficilaià della falda acquifera.
inoltre nel momento in cui depositeremo rifiuti in quella cava saremo multati dalla corte europea che già una volta (il 26 aprile scorso) ha emesso una sentenza contro l'italia per il modo scorretto di smaltire i rifiuti.
lo stesso varrà per la discarica di terzigno
gli ultimi aggiornamenti sono i seguenti: è arrivata la Di Gennaro (vice di bertolaso) pare sia stato concesso un incontro con bertolaso per domani alle 15,00
la delegazione è scesa, sono romasti sopra solo tre persone
Ultime da serre: dopo aver promesso una tregua ai presidianti di
Serre,l'esercito approfittando dell'oscurità è entrato alla chetichella
con i mezzi. Non si sa ancora quanti. La tensione è alta per l'ennesima
truffa alla democrazia.
Chiara
altra fonte mi informa che il ministero domani effettuerà un sopralluogo alla discarica di macchia Soprana, discarica già piena che insiste sempre sulla piana del sele ed ha iniziato ad inquinarlo attraverso il percolato.
il nome della discarica è stata fatta dalla provncia come sito alternativo... come sempre la politica non capisce nulla, ma sa essere popolusta!
Clemente Mastella: nella sua area di elezione, il Beneventano, sarà localizzato un impianto, quello di Sant’Arcangelo Trimonte: «fatelo dovunque ma non lì, nella mia provincia», avrebbe dichiarato.
e noi saremmo queli che dicono "non nel mio orto"
intanto mastella, con le sue modalità da clan, evita l'impianto nella sua provincia, perchè a lui basta chiedere una cosa senza neppure minacciare il governo, perchè tutti sanno che non avrebbe paura a farlo cadere.
invece Sodano e Pecoraro Scanio, possono sbattersi quanto vogliono, tanto tutti sanno che i loro partiti non porrebbero mai la fiducia su una questione del genere.
e allora forza i Mastella.
seppure con logiche che non condividono hanno il coraggio di mettere in discussione la loro presenza al governo
Negli ultimi tre giorni sono stato giorno e notte a Serre (SA), dove il
commissario straordinario vuole impiantare una megadiscarica. Peccato che il
paese sia in un'oasi regionale, a 200 metri da un'oasi del WWF, nella valle
del
fiume Sele.
Sabato mattina, ore 7.30 circa, siamo stati caricati dalle forze dell'ordine
per permettere l'ingresso nella valle ai mezzi dell'Esercito, nonostante le
trattative istituzionali della sera precedente: al sen. Sodano (pres.
commissione ambiente senato) era stata garantita una tregua, con un vertice
in
prefettura a Napoli alle 12. Bertolaso se n'è fregato e ci ha fatto menare.
Il
diritto non esiste più, la logica è stata eliminata da troppo tempo a favore
del bieco interesse economico.
Bertolaso è il braccio armato dei potentati economici (al vertice Cesare
Romiti, presidente di Impregilo, multinazionale che gestisce i rifiuti in
Campania) ed è appoggiato dal governo Prodi che, venerdì sera, ha approvato
e
fatto firmare a Napolitano un decreto che dà i pieni poteri a Bertolaso per
aprire ancora 4 discariche, tra cui Serre, e Terzigno nel Parco Nazionale
del
Vesuvio.
Dimenticavo una delle cose più importanti: la Procura di Salerno aveva
vietato
l'apertura della discarica a Serre. Lo Stato che va contro il Diritto.
Voglio inviarvi questi due link. Condividiamo queste informazioni, si deve
sapere quello che sta succedendo in Campania.
http://www.youtube.com/watch?v=aw2XDTpbdPU
http://www.youtube.com/watch?v=FGQSOm3ylwc
Vi invito inoltre alla manifestazione nazionale che ci sarà sabato prossimo
a Napoli, vedi allegato.
OGGI POMERIGGIO PRESIDIO ALLE 17 DAVANTI LA PREFETTURA DI NAPOLI CONTRO LA
DISCARICA DI SERRE, IN CONCOMITANZA DEL VERTICE DECISIVO, ACCORRETE E
SPARGETE LA NOTIZIA
Grazie, Massimo
oggi alle 17.00 manifestazione davanti la Prefettura di Napoli (P.zza del Plebiscito) per l'icontro che si farà lì con Bertolaso, Prefetto e amministratori sulla discarica di Serre;